Novità di fine anno: guida ai saldi, digitale terrestre, informazioni…

Ancora novità per questa fine dell’anno 2009

GRAN BRETAGNA – Staminali. Uomo recupera la vista
Un uomo che aveva perso la vista quindici anni fa in seguito ad un incidente, grazie ad un trattamento con cellule staminali, ha recuperato le capacita’ visive al 90%. Il trattamento e’ stato sviluppato da Sajjad Ahmad alla Newcastle University e promette di curare i malati di Lscd (limbal stem cell deficiency – carenza di staminali nel limbo), una patologia dolorosa causata da altre malattie, da agenti chimici o incidenti. La cura prevede l’uso di cellule staminali prelevate dall’occhio sano. Non e’ utilizzabile per problemi alla retina come la degenerazione maculare

SVEZIA – Desiderio di alcool. Viene meno a stomaco pieno
La dipendenza dall’alcol si può guarire. Ne sono convinti gli scienziati svedesi dell’Università di Goteborg che hanno individuato in un ormone prodotto dallo stomaco l’interruttore per spegnere il desiderio del bicchiere.
Sul banco degli imputati, secondo lo studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas), c’e’ la grelina, sostanza naturalmente prodotta dall’organismo che controlla appetito e sete. Iniettando un supplemento di grelina nei topolini, i ricercatori hanno visto che i roditori preferivano di gran lunga l’alcol all’acqua, mentre rimuovendo i recettori o trattando le cavie con farmaci antagonisti della grelina, la sete si riduceva.

ITALIA – Libera Rete in libero Stato. Manifestazione a Roma
‘Libera rete in libero stato’: con questo slogan si e’ svolta oggi [nota di Arianna: 23 dicembre] a Roma una manifestazione, conferenza stampa e poi sit in, per riaffermare la necessita’ che l’accesso alla rete resti libero. Vi hanno partecipato l’avvocato Guido Scorza, il blogger Alessandro Gilioli, Gianfranco Mascia per il ‘Popolo viola’, Giuseppe Civitati della Direzione del Pd. Molte altre sono state le adesioni, fra le quali: Micromega, Articolo 21, Idv, Verdi Rifondazione Antonio di Pietro e il sen. Ignazio Marino, la Federazione della sinistra e altri ancora, senza contare le oltre 11 mila adesioni via in un paio di giorni.
Secondo gli organizzatori dell’evento, Internet, finche’ svincolato da ingerenze di qualsiasi natura, e’ un cardine di una sana democrazia contemporanea.’Noi non sappiamo – aggiungono – se la diffidenza e la conflittualita’ verso la rete dell’attuale governo sia causata anche dal fatto che il premier e’ il maggiore imprenditore privato di una piattaforma di comunicazione diversa (la ), alla quale il web sta sottraendo in tutto il cospicui investimenti pubblicitari.
Ma in ogni caso non vogliamo che eventuali investimenti sulla rete siano collegabili con il ventilato ingresso del gruppo sul web o direttamente negli assetti proprietari Telecom. La neutralita’ e l’indipendenza della rete italiana devono essere preservate dai possibili interessi del gruppo, che appartiene al Presidente de Consiglio. In Italia – dove si sono investiti centinaia di milioni per il passaggio al – di possibili sul web si parla solo in senso restrittivo. Al contrario – proseguono – il governo deve pensare ad incentivazioni anche economiche e fiscali per la diffusione Internet e della banda larga, tanto per gli utenti quanto per le imprese.’
Piu’ sinteticamente i promotori della manifestazione hanno riassunto in quattro punti la questione:
1) la differenza fra il web e il mondo reale e’ che e’ che no ci sono piu’ destinazioi fuori portata, tutto e trasparente nel bene e nel male;
2) Internet non e’ una moda, un luogo di ritrovo per giovani, un ghetto per sociopatici. E’ al contrario un grande mezzo di conversazione globale, che offre a tutti la possibilita’ di partecipare;
3) per questo lo Stato dovrebbe promuoverne la diffusione, incentivando la crescita’ delle opportunita’ di accesso al web;
4) Internet, insomma, finche’ svincolato da ingerenze e’ un cardine della democrazia.

ITALIA – Cassazione: non è reato qualificare il pensiero altrui come “caz…te”
“Abbiamo cose piu’ importanti da fare che ascoltare le sue cazzate”. Una frase come questa, pronunciata nel caso in esame durante una lite tra condomini, non puo’ essere ritenuta “offensiva dell’altrui reputazione”. Lo sottolinea la Cassazione, confermando l’assoluzione pronunciata dalla Corte d’appello di Venezia nei confronti di un 31enne, imputato di ingiuria e di danneggiamento di una vettura appartenente ad un vicino di casa. La Suprema Corte (seconda sezione penale, sentenza n.49423) ha infatti rigettato il ricorso della persona offesa contro la sentenza d’appello (in primo grado, il tribunale di Dolo aveva invece condannato l’imputato), sottolineando che correttamente i giudici di secondo grado avevano ritenuto la frase in questione “certamente volgare” ma “non direttamente finalizzata ad offendere”. In effetti, sottolineano gli ‘ermellini’, “non appare manifestamente illogica o intrinsecamente incoerente un’affermazione che ritenga priva di voluto e diretto contenuto lesivo una frase rivolta ad altra persona e con la quale si indicano come ‘c…’ le lamentele formulate da chi gli chiedeva spiegazioni per fatti illeciti che attribuiva all’autore della frase in oggetto”. Certamente, l’espressione ‘incriminata’ “e’ irrispettosa e censurabile – osservano gli alti giudici – ma la Corte territoriale ha attribuito rilievo al fatto che quella terminologia intendeva descrivere le rimostranze altrui come prive di consistenza e immeritevoli di essere ascoltate oltre” e “non era riferita alla persona di chi quelle rimostranze formulava, per indicarne la pochezza come persona”.

USA – Vendite. batte di poco il Blackberry 8300
Quote di mercato: Apple iPhone al 4%, Rim Blackberry 8300 al 3,7%, Motorola Raze V3 al 2,3%. Questo il podio nella classifica stilata da Nielsen che mette in fila i modelli di supertelefonini piu’ venduti negli Stati Uniti tra gennaio e ottobre 2009. Da rilevare che la canadese Rim ha complessivamente la maggior quota di mercato e che la coreana Lg vanta il maggior numero di modelli, quattro, tra i primi 10.


ITALIA – Tlc. Sotto sequesto gli stabilimenti di Eutelia
Il giudice del tribunale fallimentare di Roma ha deciso di mettere sotto sequestro gli stabilimenti dell’Agile-ex Eutelia e ha nominato tre custodi cautelari. Cosí spiegano alcune fonti sindacali. Il giudice ha fissato al prossimo 17 febbraio l’udienza dove stabilirà l’amministrazione controllata del gruppo. L’azienda aretina originariamente era essenzialmente un operatore telefonico, poi ha iniziato una serie di acquisizioni ‘sospette’ che ne hanno aumentato in modo abnorme il numero di dipendenti e di stabilimenti. Inoltre, la societa’ e’ stata coinvolta in indagini per reati connessi all’uso dei numero 899. E di recente, la (ex) dirigenza e’ stata coinvolta in un increscioso episodio ‘squadristico’. Anche se le principali fonti di tensioni (i dipendenti non vengono pagati e altro) derivano dalle attivita’ cosiddette itc (essenzialmente call center), conseguenze potrebbero esserci anche nelle attivita’ piu’ strettamente collegate alla telefonia, con ricadute anche sugli utenti che hanno contratti con l’azienda.

ITALIA – Digitale terrestre e disservizi. No al pagamento del canone nel Lazio: la regione scrive a Tremonti
La sospensione del pagamento del canone Rai per i cittadini nel Lazio nel 2010 in seguito ai disservizi provocati agli utenti dal’entrata in vigore del digitale terrestre e’ stata chiesta dalla Regione Lazio in una lettera inviata al ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Il documento, a firma dell’assessore alla Tutela dei consumatori Anna Salome Coppotelli e del vice presidente Esterino Montino, spiega che ‘la recente adozione del sistema digitale terrestre nel Lazio ha provocato in molti casi una lunga serie di disservizi per gli utenti laziali. La Regione Lazio da parte sua ha avviato una serie di azioni per rendere questo passaggio il piu’ semplice possibile per i cittadini.
Malgrado il nostro impegno molti cittadini-utenti del servizio radio-televisivo – prosegue la lettera – hanno ancora molte difficolta’ con il nuovo sistema: diversi sono i problemi legati alla ricezione del segnale, in particolare in molte zone non si vedono le tre reti principali della Rai’.
Ricordando che ‘dal 16 giugno gli abbonati Rai non hanno piu’ potuto ricevere il segnale della seconda rete, pur avendo pagato interamente il canone 2009′ Montino e Coppotelli chiedono a Tremonti ‘un incontro da fissare nei tempi piu’ rapidi possibili per esaminare tra l’altro la possibilita’ di sospendere il pagamento del canone Rai per i cittadini del Lazio per l’anno 2010′.

ITALIA – Papa/Gasparri: ‘questo delirio di deve cessare’
Misure eccezionali di vigilanza nei confronti di tutte le personalità e una stretta sulla violenza propagandata attraverso Internet. Dopo l’aggressione al Papa il capogruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, al Gr3 dice: “Occorre una stretta, occorre una vigilanza a tutela delle supreme autorità. Il Papa è un riferimento planetario e, quindi, troppi folli e troppi provocatori potrebbero essere tentati. Credo occorrano misure eccezionali per stroncare in maniera esemplare qualsiasi tentativo. Non c’e follia che possa giustificare questi rischi”.
Quanto a Internet, Gasparri osserva: “Ho fatto il ministro delle Comunicazioni e so quanto sia difficile mettere un po’ di disciplina nella rete. Mi rendo conto quanto sia difficile imporre delle regole in Internet, ma questo delirio di Facebook deve cessare, perchè è una cosa intollerabile”.

. Istruzioni per l’uso
Inizia a giorni la stagione dei saldi. Certamente nelle numerose offerte che hanno caratterizzato questi mesi, gli sconti non sono un novita’. Per fortuna e meno male. Perche’ vuol dire che i consumatori, con il comportamento del non-acquisto, hanno cominciato a far valer il loro potere, convincendo i commercianti che, se vogliono vendere, devono prima di tutto avere prezzi concorrenziali. I saldi comunque rappresentano un appuntamento, in modo particolare per l’abbigliamento.
Il decalogo che segue elenca una serie di accorgimenti -prima, durante e dopo l’acquisto- che possono aiutare, vista la frenesia che spesso attanaglia il consumatore desideroso di “fare l’affare”, a non prendere la tradizionale fregatura:
PRIMA DI SCEGLIERE L’ACQUISTO
1) Non fare acquisti, se non indispensabili, prima dell’avvio dei saldi. Nei giorni pre-saldi sarebbe opportuno fare un giro per i negozi e individuare i prodotti che potrebbero interessare, segnando i prezzi a cui vengono venduti, per poi verificare che nel periodo dei saldi il prezzo sia realmente calato.
DURANTE L’ACQUISTO – PREZZI
2) Non fermarsi al primo negozio che pratica sconti, ma visitarne diversi e confrontare i prezzi esposti e la qualita’ della merce di riferimento (dopo non si potra’ rivendicare il cambio di un prodotto perche’ il negozio a cento metri piu’ in la’ vende lo stesso ad un prezzo dimezzato).
3) Non lasciarsi ingannare da sconti che superano il 50% del costo iniziale. Nessuno regala niente. Difficilmente un commerciante ha ricarichi superiori al 50% a meno che non si tratti di un artigiano che produca da se’ e che nella determinazione del prezzo ha margini e logiche piu’ ampie.
4) Ricordarsi che prezzi tipo “49,90″ euro vuole dire “50,00″ e non “49,00″.
DURANTE L’ACQUISTO – PAGAMENTI
5) Le forme di pagamento non differiscono da quelle abituali, perche’ siamo in presenza di transazioni commerciali e il prezzo di acquisto non modifica le regole. Quindi diffidare da chi impone il pagamento in contanti pur avendo esposta la segnalazione della convenzione con un istituto di carte di credito o bancomat. Si puo’ chiedere di usufruire di questa forma di pagamento, e in caso di diniego segnalarlo all’istituto di credito, che potrebbe anche annullare la convenzione con quel commerciante.
DURANTE L’ACQUISTO – QUALITA’
6) Guardare le etichette che riportano la composizione dei tessuti: i prodotti naturali costano di piu’, quelli sintetici meno. La percentuale di composizione puo’ variare notevolmente e incidere sul costo finale.
7) I capi d’abbigliamento riportano l’etichetta con le modalita’ di lavaggio e conviene sempre chiedere conferma al commerciante di cio’ che e’ indicato: la sua esperienza puo’ servire a prevenire spiacevoli sorprese dopo che si e’ portato il capo d’abbigliamento in lavanderia.
8) Essere pignoli. Di un capo verificare se e’ di pura lana vergine o di lana. La seconda lana puo’ essere riciclata, la prima no. Di un capo di cotone chiedere la provenienza: i prodotti provenienti dai Paesi asiatici possono essere trattati con pesticidi o antimuffe che al contatto con la pelle possono provocare allergie.
9) Diffidare dei capi d’abbigliamento disponibili in tutte le taglie e/o colori: e’ molto probabile che non sia merce a saldo, ma immessa sul mercato solo per l’occasione e quindi con un finto prezzo scontato.
DURANTE E DOPO L ‘ACQUISTO
10) Diffidare dei negozi che espongono cartelli tipo “la merce venduta non si cambia”: esistono regole precise del commercio che impongono il cambio della merce non corrispondente a quanto propagandato o perche’ difettosa. Il fatto di essere in saldo, non significa che queste regole non siano valide. Ricordarsi che non esiste il diritto di recesso negli acquisti fatti in un esercizio commerciale: per cui se si e’ sbagliata la taglia o si e’ semplicemente cambiato idea, e’ solo la disponibilita’ del commerciante che puo’ ovviare al problema, ma non c’e’ un diritto del consumatore.


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TV senza decoder

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Facciamo informazione e scambio di opinioni

Facciamo e scambio di opnioni.

Ci sono parecchie sulle quali potete discutere su FreePlayClub.

Per questo motivo ecco qui solo qualche spunto fornito dall’ e sui quali possiamo esprimere la nostra opinione, ma soprattutto… siate voi stessi promotrici dell’informazione che manca, che volete diffondere o sulla quale vi volete confrontare con gli altri!

Riporto alcune dell’ADUC [Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori], alcune semplicemente perchè strane o impensabili, altre per il gusto di tenerci il informati, altre per curiosità…

E vi invito a dire la vostra sul forum!

Innanzitutto, per cominciare, anche se in parte off topic con questo thread, ricordo l’impegno dell’ADUC per L’ABOLIZIONE DEL : La petizione rivolta a Camera e Senato chiede l’abolizione del canone/tassa Rai: http://tlc.aduc.it/rai/

Iniziamo:
FRANCIA – Attenti alle padelle antiaderenti: fanno male allo sperma
Le pentole antiaderenti, così come i contenitori di pizza e pop-corn per forno a microonde, contengono PFOA, una sostanza che, aggiunta ad altri componenti perfluorati, può compromettere la qualità dello sperma. A lanciare l’allarme sull’acido perfluoroottanoico è la rete Environnement-Santé, composta di Ong, professionisti della salute, ricercatori e cittadini.

OLANDA – Nessuna indennità di disoccupazione per chi indossa il burqa
Le donne musulmane che indossano il burqa e per questo motivo non trovano un impiego, in futuro non potranno più fruire dell’indennità di disoccupazione né di altri benefici sociali. E’ la nuova regola adottata a Utrecht e Amsterdam, mentre in Parlamento il ministro per l’Integrazione e le questioni degli stranieri presenterà presto un disegno di legge che va nella stessa direzione. Eberhard van der Laan può contare sulla sua approvazione giacché la maggioranza dei partiti -dai cristianosociali ai liberali e ai socialisti- è d’accordo di proibire il velo integrale a scuola e nei luoghi di lavoro. La “lex-burqa” piace persino a molti musulmani liberali. “Siamo contenti che in questo Paese ci sia libertà di religione e che noi possiamo vivere la nostra liberamente. Ma se portare il burqa è causa di disoccupazione, non si può pretendere che la finanzi la disoccupazione di chi lo indossa”, ha spiegato Rasit Bal, presidente dell’organo Musulmani e Stato (CMO).

ITALIA – Sorpresa?! Studio Cnr: studenti italiani sono misogini
Un alunno su due, soprattutto in citta’ come Milano e Venezia, tende a sovradimensionare in termini numerici il fenomeno migratorio. Il 49 per cento dei ragazzi prima del matrimonio punta alla convivenza. Quattro maschi su cinque sono convinti che le ragazze “vanno un po’ forzate” a letto “altrimenti non si sbloccherebbero”. Sono i risultati a tratti sconcertanti di una indagine condotta tra il 2001 e il 2007 dal Cnr (Istituto di ricerca sulle popolazioni e le politiche sociali) nelle scuole.
Coinvolti 3.200 giovani tra 12 e 13 anni e tra i 16 e 18 anni delle scuole medie e superiori di Milano, Venezia, Lucca e Salerno. I dati sono stati presentati nel corso del Convegno ‘Il Cnr e la scuola’ e sembrano indicare il permanere tra i giovani di alcuni stereotipi su integrazione, identita’ di genere e comportamento sessuale. “Per quasi i trequarti degli intervistati non bisogna attendere il matrimonio per avere rapporti completi- spiega Maura Misiti, responsabile della indagine- i picchi maggiori si registrano a Venezia (73 per cento) e Milano (69 per cento)”. A Salerno si scende al 50. L’infedelta’ di una donna e’ piu’ grave? Il 62% dei giovani non e’ d’accordo, ma un terzo del campione dice “si’”.
Quanto al rapporto uomo-donna, solo il 38% degli intervistati non pensa che una donna vada forzata a letto (lo pensa il 54% delle femmine e solo il 19% dei maschi). In tutto quattro maschi su cinque tollerano comportamenti aggressivi di questo tipo.
Quanto al matrimonio, il 49% degli studenti propende per sperimentare prima la convivenza (si scende al 42% a Salerno). Il 30% opta direttamente per il matrimonio, il 16% per la convivenza e basta (21% a Milano).
Sugli stranieri regna l’ignoranza: solo a Venezia e Lucca il 20% dei ragazzi ha saputo quantificare la presenza di immigrati.
Il 50% tende a sovrastimare il fenomeno.

GRAN BRETAGNA – Chi mangia troppi dolciumi da bambino diventa un ‘criminale’
Chi da piccolo mangia regolarmente dolciumi, da grande rischia d’essere un tipo violento. I risultati di uno studio mostrano infatti che due terzi dei trentenni con atteggiamento aggressivo, a dieci anni mangiavano dolci tutti i giorni, mentre nel gruppo dei “pacifici”, lo faceva meno della metà. Nell’edizione di ottobre di British Journal of Psychiatry, i ricercatori dell’Università di Cardiff pubblicano questo studio condotto su circa 17.500 persone nate nel 1970. La conclusione: chi da bambino riceve sempre dolciumi non impara ad aspettare e cio’ induce a una condotta impulsiva, non disgiunta da azioni criminali. Dunque, un’alimentazione equilibrata incide non solo sulla salute, ma anche sui comportamenti.

MONDO – Qualita’ della vita: Norvegia in cima al mondo
La migliore qualità della vita? In Norvegia. Seguono Australia e Islanda. L’Italia è al diciottesimo posto. Fanalino di coda e il Niger al 182mo posto. Lo afferma il rapporto 2009 pubblicato dal Programma per lo sviluppo delle Nazioni Unite (Pnud). “In Nigeria, un bambino puó sperare di vivere fino a 50 anni, 30 in meno di un bambino in Norvegia”, sottolinea il Pnud nel suo rapporto sullo sviluppo umano. In testa alla classifica di sviluppo umano, che si basa su statistiche del 2007, dopo Norvegia, Australia e Islanda ci sono Canada, Irlanda, Olanda, Francia, Svizzera, Giappone e Lussemburgo. Gli Stati Uniti sono al tredicesimo posto. In fondo alla graduatoria ci sono Sierra Leone, Afghanistan e Niger.
Per stilare questa classifica sono stati presi in considerazione differenti criteri di sviluppo come la speranza di vita, il grado di alfabetizzazione, il livello di scolarizzazione e il prodotto interno loro per abitante, in 182 Paesi.

ITALIA – Credito residuo: Wind, Vodafone e Tim-Telecom Italia multati dall’Antitrust
Wind, Vodafone e Tim-Telecom Italia, i principali tre gestori mobili, sono stati multati dall’Antitrust per complessivi 345 mila euro per condotta commerciale scorretta connessa alla mancata restituzione del credito residuo all’utente a seguito del recesso del contratto (1). In dettaglio: Wind Telecomunicazioni S.p.A. è stata condannata ad una sanzione di 95 mila euro, Vodafone Omnitel N.V di 115 mila e Telecom Italia di 135 mila.

MONDO – Nobel per la fisica alla fibra ottica
Il Premio Nobel per la Fisica e’ stato assegnato a Charles K. Kao, Willard S. Boyle e George E. Smith per le ricerche sulle fibre ottiche. Il Nobel per la fisica 2009 e’ un riconoscimento ai ricercatori che hanno gettato le basi per le comunicazioni del futuro, basate sulle fibre ottiche. Willard e Smith, in particolare per l’invenzione dei sensori Ccd, ovvero il cuore delle attuali camere digitali, che utilizzano la tecnologia basata sull’effetto fotoelettrico previsto da Albert Einstein.

Ru486. Aduc denuncia l’Italia alla Commissione Ue per inadempienza del diritto comunitario
Questa mattina abbiamo inviato alla Commissione Ue una denuncia contro l’Italia per inadempienza del diritto comunitario sulla questione della commercializzazione della pillola abortiva Ru486.
Una direttiva europea del 2001 prevede che un farmaco autorizzato in uno Stato membro, qualora altro Stato membro faccia altrettanta richiesta di autorizzazione, quest’ultima debba rendere operativa la stessa entro 90 giorni. Le eccezioni sono nei casi in cui questo riconoscimento sia dimostrato che possa essere un pericolo per la salute pubblica e se nello specifico Stato sia vietato l’uso di farmaci contraccettivi e abortivi. In Italia questa direttiva e’ stata fatta propria e l’Aifa (agenzia italiana del farmaco) provvede ad autorizzazioni e commercializzazione.
Gia’ dal 2007 la Exelgyn Laboratoires, designando la Francia quale Stato di riferimento, ha richiesto allo Stato italiano l’autorizzazione all’immissione in commercio della pillola abortiva Ru486 (mefipristone) attraverso la procedura europea di mutuo riconoscimento.
A quasi due anni da questa richiesta, il farmaco non e’ stato ancora commercializzato in Italia. Le decisioni dell’Aifa sono state ripetutamente sospese in attesa di una indagine conoscitiva parlamentare voluta dai membri del Parlamento che da sempre si oppongono al regime di legalizzazione dell’aborto.
E’ del tutto evidente che le prerogative e le decisioni di un organo scientifico indipendente (Aifa) sono oggi impedite da scelte politiche fondate sull’ideologia e la religione, e non sull’evidenza medico-scientifica. In violazione della legge italiana sulla interruzione volontaria di gravidanza e delle normative europee, è impedito alle donne italiane di poter scegliere fra aborto chirurgico e aborto farmacologico.
Per questi motivi abbiamo chiesto alla Commissione di voler accertare e sanzionare l’inadempimento dell’Italia della direttiva 2001/83/CE
Qui il testo della denuncia

La Rai inganna i minorenni: condanna Antitrust per pratica commerciale scorretta
La Rai ha ingannato i telespettatori più piccini, pubblicizzando in modo subdolo un servizio di informazione attivabile tramite sms ad un numero 48xxx, di quelli usati dai venditori (spesso truffaldini) di loghi e suonerie (1). Lo ha sancito l’Antitrust, che ha condannato la Rai a pagare 150 mila euro di sanzione. La multa doveva essere superiore (175 mila) ma è stata ridotta viste le perdite di bilancio del carrozzone partitico.
La comunicazione fuorviante veniva lanciata nell’ambito del programma per bambini “E’ Domenica papà”: al momento di salutare il pubblico, il presentatore ha invitato ed esortato i bambini a far attivare ai genitori un servizio telefonico a pagamento, in abbonamento, al numero 48201 – di cui risulta intestataria la stessa Rai – per ricevere notizie sulle manifestazioni e gli altri eventi dedicati ai bambini in svolgimento presso le varie città italiane. La trasmissione è andata in onda per un lungo periodo, dal novembre 2008 a maggio 2009
Si legge sul bollettino Antitrust:
– … si è evidenziato come le omissioni informative poste in essere da RAI riguardano elementi imprescindibili ai fini dell’adozione di una decisione commerciale consapevole, quali la natura “a pagamento” dell’abbonamento al servizio pubblicizzato e i relativi costi e condizioni.
– Il messaggio risulta, peraltro ambiguo e fuorviante in relazione anche alla stessa mancata evidenziazione della stessa natura pubblicitaria della comunicazione.
– il comportamento … deve ritenersi grave considerato che ha reso possibile il realizzarsi di una pratica commerciale …
La Rai ha introitato le misere (ma proficue) tattiche commerciali delle società venditrici di loghi e suonerie, anch’esse sanzionate dall’Antitrust (svariate volte), per condotta commerciale scorretta (2). Anche queste società pubblicizzano in modo ingannevole i loro presunti servizi. Anche loro puntano a fregare i minorenni. La Rai e’ sempre la Rai… e per tutti!

La pasta con il sugo elimina i radicali liberi
Condire la pasta con abbondante sugo rosso fa bene alla salute. Gli effetti benefici del sugo sono dovuti al licopene, una sostanza contenuta nel pomodoro, al quale da’ il colore rosso, e che ha la particolare proprieta’ di cedere elettroni ai radicali liberi che si formano nel nostro organismo, che hanno un ruolo attivo nella formazione delle cellule cancerogene. Il licopene, quindi, svolge una azione anticancerogena ed ha un attivita’ superiore ad altre sostanze con effetto antiossidante, quali il betacarotene e il tocoferolo. Piu’ il colore e’ rosso maggiore risulta la quantita’ di licopene e la bollitura del sugo non ne altera le proprieta’.

 

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