imagezen

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NOME: ImageZen
SVIlUPPATORE:
GENERE: Editing immagini/video

DESCRIZIONE: Imagezen è un frontend per ImageMagick (e di recente anche di FFMpeg) che consente di eseguire le più diffuse operazioni su immagini e video, compresi processi batch (ricursivi). Il software è libero (GPLv3) e gira su sistemi Unix.


Direttamente postato dall’autore del software, accedi alla discussione sul sito per saperne di più e scaricare il software

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Nuovi software “primaverili”

La primavera è già iniziata da un po’ e generalmente porta una ventata di freschezza… tranne che nella temperatura!

Nuova stagione, nuovi software allora. Vediamone qualcuno di vario tipo e di diverso utilizzo per fornire il nostro PC di qualche altra utility che ancora gli manca o per migliorare il nostro lavoro.

DoubleTwist
Chi l’ha detto che l’unico modo per sincronizzare il proprio iPhone con i vostri file multimediali sia solo attraverso ? Oggi vi presentiamo DoubleTwist, l’alternativa gratuita che vi permette di sincronozzare il vostro iPhone o iPod in maniera semplice ed efficace senza incorrere in problemi di DRM.

L’interfaccia è molto simile ad iTunes quindi non troverete difficoltà nell’apprendere l’utilizzo del software.
L’applicazione non solo utilizza una interfaccia molto simile ad iTunes, ma ne fa la source principale e consente di creare sul software di Apple delle playlist da importare poi semplicemente per la successiva sincronizzazione con il dispositivo collegato. Non solo. E’ possibile importare video (con un semplice drag&drop) nella libreria: la conversione sarà automatica e specifica per il dispositivo collegato.

DoubleTwist supporta una grande varietà di dispositivi oltre ad iPhone, tra i quali Droid, Palm Pre, BlackBerry, PSP e ora anche .

Commenta, chiedi, scaricalo e molto altro QUI


Siphon

Finalmente, dopo varie ricerche ho trovato ciò che ho sempre desidetato, ossia la possibilità di sincronizzare su più computer (con diversi sistemi operativi) tutti i miei add-on di . Soprattutto ora, dopo l’ultima formattazione resasi necessaria per il passaggio a 7, mi ritrovo a reinstallare tutti gli add-on che avevo prima nel mio browser, sono tanti, tantissimi! Cercarli tutti è una cosa eterna… molto meglio affidarsi quindi a un’altro add-on che faccia lui il lavoro di sincronizzazione: Siphon!

In questo modo tutti i vostri add-on saranno sincronizzati sul vostro profilo appena creato. Non vi resta che installare Siphon sull’altro vostro computer e accedere con i dati di e-mail e password registrati precedentemente.

Dopo aver sincronizzato ecco comparire l’elenco degli add-on che avete salvato! Non vi resta che installarli tutti cliccando su “Install” oppure ignorare quelli che non vi interessa sincronizzare.

Davvero un add-on ben fatto, utile, funzionale e estremamente semplice da usare! Da avere assolutamente se si dispone di più computer, sia che si usi Windows, Linux o . Io lo uso con grande successo fra i miei Windows 7 e Ubuntu 9.10!

Commenta, scaricalo e leggi più informazioni QUI


Rightload

Rightload è il programma che tutti aspettavamo. Ora possiamo finalmente caricare le immagini direttamente dal nostro computer su siti come imageshak o anche su facebook o su flickr.
Il programma installa nella shell (il menu che si apre col tasto destro del mouse) una nuova voce (come vedete nell’immagine di presentazione del software) con la quale potete uppare qualsiasi immagine semplicemente selezionandola dal vostro computer. Fino ad ora una cosa del genere era possibile farla solo con firefox con l’estensione: imageshak right click ma si potevano caricare solo immagini da pagine internet e non direttamente dal vostro computer. Ora con Rightload questo è possibile.
Il programma supporta nativamente il caricamento di immagini su imageshak, Facebook e flickr ma si può configurare praticamente con tutti i servizi di hosting di immagini semplicemente scaricando i plugin adatti già disponibili sul sito (Tinypic e Waffleimages) oppure configurando i server di upload manualmente, supportato anche il caricamento su siti come Clicca qui per accedere alla lista dei file xml dei server dei siti disponibili.
Nelle opzioni di configurazione potete anche selezionare un limite massimo al formato dell’immagine da uppare in modo che per esempio, questo non superi mai la dimensione massima consentita dal sito sul quale pubblicate le immagini dopo averle caricate, il programma provvederà automaticamente a fare il resize delle immagini che dovessero superare il limite impostato
Se scaricate i plugin. I file xml vanno messi nella cartella “plugin” all’interno della directory dove avete installato il programma e quindi va riavviato il programma.

Alla fine del caricamento delle immagini (potete anche caricarle da una lista) vi saranno forniti i link alle immagini che poi potete usare nei modi consueti dove volete.

Ti interessa saperne di più? Vuoi scaricarlo o esprimere un parere? Clicca QUI


Subtitle Workshop

Subtitle Workshop è un software per l’inserimento e l’editor dei sottotitoli per molti tipi di video.
I formati video supportati sono: ASF, AVI, , OGG, , DIVX, MP3, e praticamente supporta tutti i tipi di sottotitoli che poi possono essere eventualmente esportati e sincronizzati su altri video.
Sono disponibili ben 35 lingue differenti tra cui l’Italiano che si possono mettere al programma scaricando il file di linguaggio a parte.

Vuoi vedere la videoguida? Vuoi scaricalo gratuitamente o discuterne, chiedere informazioni, dire la tua? Clicca qui!


E ancora… Per “gli addetti ai lavori”…

the Ultimate Packer for eXecutable

L’Ultimate Packer for Executables (UPX) è un pratico compressore/decompressore specialmente disegnato per file eseguibili in diversi formati e piattaforme.
Il suo sistema di compressione è eccezionalmete veloce (200MB/sec) e di ottima qualità, se si prende in considerazione che viene utilizzato con maggiore profitto con i file .exe e .dll
Ma non serve semplicemente per come un normalissimo winzip/winrar/7zip…
Lasciando il file upx.exe nella cartella dell’applicazione compressa, questa viene eseguita normalmente con un notevole risparmio di e di tempo!!!

Leggendo solo queste righe non sembra chiaro l’utilizzo effettivo di questo programma… sembra un semplice compressore… ma non è così.

Leggi qui per vedere un esempio pratico che spiega meglio come e cosa fa, allora sarà tutto più chiaro!


Concludiamo con un ossimoro… software nuovi freschi per la primavera…

E se ci servisse un software datato? Se avessimo necessità di una vecchia versione che non si trova più perchè sostituita dalla nuova?

Ci sono tantissimi siti che offrono le vecchie versioni di molti software per Windows, MAC, Linux.

Dove trovare questi siti? Ovviamente QUI

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Asus annuncia ufficialmente Eee Box

Preparandone l’arrivo sul mercato, ha svelato nuovi dettagli sull’imminente , il mini desktop a basso costo con cui intende cavalcare l’onda del successo di Eee PC.
Le caratteristiche ufficiali, in buona parte già note, parlano di un processore Intel Atom N270 a 1,6 GHz, un chipset Intel (non specificato), 1 GB di memoria DDR2 SO-DIMM, un hard magnetico da 80 GB, un lettore di schede SD/MMC, un modulo wireless 802.11n e una porta Gigabit Ethernet. Confermata l’assenza di un drive ottico.

Secondo le più recenti indiscrezioni, l’hard disk girerà a 5400 RPM e sarà disponibile anche con capacità di 160 GB; il chipset sarà costituito dall’Intel 945GSE + ICH7M, mentre della grafica si occuperà il componente GMA 950, sempre di Intel; la RAM potrà essere aggiornata a 2 GB; le porte di espansione comprenderanno anche due USB 2.0, un’uscita video DVI, un’uscita audio S/PDIF e cuffia, un ingresso microfono e un ingresso per antenna WiFi.

Asus ha poi rivelato che il proprio mini PC potrà essere montato sul retro dei monitor LCD dotati di un attacco in standard VESA, consentendo così agli utenti di risparmiare ulteriore spazio sulla scrivania o nel salotto. Il pulsante di accensione sarà invece a sfioramento, come si addice all’estrema leggerezza del sistema che sotto una pressione del dito rischierebbe di spostarsi all’indietro.

Grande delusione, tra i simpatizzanti del software open source, per la mancanza di una versione di Eee Box con pre-installato: almeno inizialmente, infatti, il piccolo desktop taiwanese potrà essere acquistato esclusivamente con XP Home. E se è vero che il sistema conserverà probabilmente la piena compatibilità con Linux, consentendo all’utente di rimpiazzare con una distribuzione del Pinguino a propria scelta, è altrettanto vero che il prezzo di Eee Box comprende anche i 30 dollari della licenza di XP: una somma che difficilmente Asus sarà disposta a rimborsare.

Secondo TechSpotAsus avrebbe in piano di lanciare una versione Linux-based di Eee Box più avanti nel tempo. Per il momento, tuttavia, l’azienda non ha ancora comunicato la propria strategia in merito.

Anche se non sarà il sistema operativo principale di Eee Box, Linux farà comunque parte di tutti i mini PC di Asus. Questo grazie alla tecnologia Express Gate, che permette all’utente di avviare un ambiente desktop ai minimi termini in soli 7 secondi: da qui è possibile, secondo Asus, “accedere ad Internet, gestire le proprie foto o comunicare con IM/Skype”.

Il sistema operativo ultraleggero alla base di Express Gate è, come noto, la speciale distribuzione Linux sviluppata da DeviceVM e chiamata Splashtop. Asus ha già integrato Express Gate su oltre una decina di modelli di schede madre, ed entro la fine dell’anno conta di portare questa tecnologia su tutta la propria gamma di motherboard per PC.

Dal comunicato di Asus si apprende infine che Eee Box utilizza “uno speciale modulo di dissipazione del calore” dotato di una ventola la cui velocità viene regolata automaticamente in base alla temperatura interna. Secondo il produttore, Eee Box genera al massimo 26 decibel di rumorosità e consuma fino al 90% in meno di energia rispetto ad un PC desktop tradizionale.

Asus ha preferito tenere ancora segreti prezzo e date di lancio di Eee Box. Secondo le indiscrezioni, il fratellino desktop dell’Eee PC debutterà sul mercato taiwanese verso la fine dell’estate, probabilmente in contemporanea, o quasi, con l’introduzione in USA: qui Eee Box è atteso al prezzo di 299 dollari (circa 190 euro, che con tasse e altri balzelli dovrebbero corrispondere ad un prezzo europeo di 249 euro). Si può presumere che il mini desktop di Asus raggiungerà i negozi italiani in tempo per le festività natalizie.

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