Facciamo informazione e scambio di opinioni

Facciamo e scambio di opnioni.

Ci sono parecchie sulle quali potete discutere su FreePlayClub.

Per questo motivo ecco qui solo qualche spunto fornito dall’ e sui quali possiamo esprimere la nostra opinione, ma soprattutto… siate voi stessi promotrici dell’informazione che manca, che volete diffondere o sulla quale vi volete confrontare con gli altri!

Riporto alcune dell’ADUC [Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori], alcune semplicemente perchè strane o impensabili, altre per il gusto di tenerci il informati, altre per curiosità…

E vi invito a dire la vostra sul forum!

Innanzitutto, per cominciare, anche se in parte off topic con questo thread, ricordo l’impegno dell’ADUC per L’ABOLIZIONE DEL CANONE : La petizione rivolta a Camera e Senato chiede l’abolizione del canone/tassa Rai: http://tlc.aduc.it/rai/

Iniziamo:
FRANCIA – Attenti alle padelle antiaderenti: fanno male allo sperma
Le pentole antiaderenti, così come i contenitori di pizza e pop-corn per forno a microonde, contengono PFOA, una sostanza che, aggiunta ad altri componenti perfluorati, può compromettere la qualità dello sperma. A lanciare l’allarme sull’acido perfluoroottanoico è la rete Environnement-Santé, composta di Ong, professionisti della salute, ricercatori e cittadini.

OLANDA – Nessuna indennità di disoccupazione per chi indossa il burqa
Le donne musulmane che indossano il burqa e per questo motivo non trovano un impiego, in futuro non potranno più fruire dell’indennità di disoccupazione né di altri benefici sociali. E’ la nuova regola adottata a Utrecht e Amsterdam, mentre in Parlamento il ministro per l’Integrazione e le questioni degli stranieri presenterà presto un disegno di legge che va nella stessa direzione. Eberhard van der Laan può contare sulla sua approvazione giacché la maggioranza dei partiti -dai cristianosociali ai liberali e ai socialisti- è d’accordo di proibire il velo integrale a scuola e nei luoghi di lavoro. La “lex-burqa” piace persino a molti musulmani liberali. “Siamo contenti che in questo Paese ci sia libertà di religione e che noi possiamo vivere la nostra liberamente. Ma se portare il burqa è causa di disoccupazione, non si può pretendere che la finanzi la disoccupazione di chi lo indossa”, ha spiegato Rasit Bal, presidente dell’organo Musulmani e Stato (CMO).

ITALIA – Sorpresa?! Studio Cnr: studenti italiani sono misogini
Un alunno su due, soprattutto in citta’ come Milano e Venezia, tende a sovradimensionare in termini numerici il fenomeno migratorio. Il 49 per cento dei ragazzi prima del matrimonio punta alla convivenza. Quattro maschi su cinque sono convinti che le ragazze “vanno un po’ forzate” a letto “altrimenti non si sbloccherebbero”. Sono i risultati a tratti sconcertanti di una indagine condotta tra il 2001 e il 2007 dal Cnr (Istituto di ricerca sulle popolazioni e le politiche sociali) nelle scuole.
Coinvolti 3.200 giovani tra 12 e 13 anni e tra i 16 e 18 anni delle scuole medie e superiori di Milano, Venezia, Lucca e Salerno. I dati sono stati presentati nel corso del Convegno ‘Il Cnr e la scuola’ e sembrano indicare il permanere tra i giovani di alcuni stereotipi su integrazione, identita’ di genere e comportamento sessuale. “Per quasi i trequarti degli intervistati non bisogna attendere il matrimonio per avere rapporti completi- spiega Maura Misiti, responsabile della indagine- i picchi maggiori si registrano a Venezia (73 per cento) e Milano (69 per cento)”. A Salerno si scende al 50. L’infedelta’ di una donna e’ piu’ grave? Il 62% dei giovani non e’ d’accordo, ma un terzo del campione dice “si’”.
Quanto al rapporto uomo-donna, solo il 38% degli intervistati non pensa che una donna vada forzata a letto (lo pensa il 54% delle femmine e solo il 19% dei maschi). In tutto quattro maschi su cinque tollerano comportamenti aggressivi di questo tipo.
Quanto al matrimonio, il 49% degli studenti propende per sperimentare prima la convivenza (si scende al 42% a Salerno). Il 30% opta direttamente per il matrimonio, il 16% per la convivenza e basta (21% a Milano).
Sugli stranieri regna l’ignoranza: solo a Venezia e Lucca il 20% dei ragazzi ha saputo quantificare la presenza di immigrati.
Il 50% tende a sovrastimare il fenomeno.

GRAN BRETAGNA – Chi mangia troppi dolciumi da bambino diventa un ‘criminale’
Chi da piccolo mangia regolarmente dolciumi, da grande rischia d’essere un tipo violento. I risultati di uno studio mostrano infatti che due terzi dei trentenni con atteggiamento aggressivo, a dieci anni mangiavano dolci tutti i giorni, mentre nel gruppo dei “pacifici”, lo faceva meno della metà. Nell’edizione di ottobre di British Journal of Psychiatry, i ricercatori dell’Università di Cardiff pubblicano questo studio condotto su circa 17.500 persone nate nel 1970. La conclusione: chi da bambino riceve sempre dolciumi non impara ad aspettare e cio’ induce a una condotta impulsiva, non disgiunta da azioni criminali. Dunque, un’alimentazione equilibrata incide non solo sulla salute, ma anche sui comportamenti.

MONDO – Qualita’ della vita: Norvegia in cima al mondo
La migliore qualità della vita? In Norvegia. Seguono Australia e Islanda. L’Italia è al diciottesimo posto. Fanalino di coda e il Niger al 182mo posto. Lo afferma il rapporto 2009 pubblicato dal Programma per lo sviluppo delle Nazioni Unite (Pnud). “In Nigeria, un bambino puó sperare di vivere fino a 50 anni, 30 in meno di un bambino in Norvegia”, sottolinea il Pnud nel suo rapporto sullo sviluppo umano. In testa alla classifica di sviluppo umano, che si basa su statistiche del 2007, dopo Norvegia, Australia e Islanda ci sono Canada, Irlanda, Olanda, Francia, Svizzera, Giappone e Lussemburgo. Gli Stati Uniti sono al tredicesimo posto. In fondo alla graduatoria ci sono Sierra Leone, Afghanistan e Niger.
Per stilare questa classifica sono stati presi in considerazione differenti criteri di sviluppo come la speranza di vita, il grado di alfabetizzazione, il livello di scolarizzazione e il prodotto interno loro per abitante, in 182 Paesi.

ITALIA – Credito residuo: Wind, Vodafone e Tim-Telecom Italia multati dall’Antitrust
Wind, Vodafone e Tim-Telecom Italia, i principali tre gestori mobili, sono stati multati dall’Antitrust per complessivi 345 mila euro per condotta commerciale scorretta connessa alla mancata restituzione del credito residuo all’utente a seguito del recesso del contratto (1). In dettaglio: Wind Telecomunicazioni S.p.A. è stata condannata ad una sanzione di 95 mila euro, Vodafone Omnitel N.V di 115 mila e Telecom Italia di 135 mila.

MONDO – Nobel per la fisica alla fibra ottica
Il Premio Nobel per la Fisica e’ stato assegnato a Charles K. Kao, Willard S. Boyle e George E. Smith per le ricerche sulle fibre ottiche. Il Nobel per la fisica 2009 e’ un riconoscimento ai ricercatori che hanno gettato le basi per le comunicazioni del futuro, basate sulle fibre ottiche. Willard e Smith, in particolare per l’invenzione dei sensori Ccd, ovvero il cuore delle attuali camere digitali, che utilizzano la tecnologia basata sull’effetto fotoelettrico previsto da Albert Einstein.

Ru486. Aduc denuncia l’Italia alla Commissione Ue per inadempienza del diritto comunitario
Questa mattina abbiamo inviato alla Commissione Ue una denuncia contro l’Italia per inadempienza del diritto comunitario sulla questione della commercializzazione della pillola abortiva Ru486.
Una direttiva europea del 2001 prevede che un farmaco autorizzato in uno Stato membro, qualora altro Stato membro faccia altrettanta richiesta di autorizzazione, quest’ultima debba rendere operativa la stessa entro 90 giorni. Le eccezioni sono nei casi in cui questo riconoscimento sia dimostrato che possa essere un pericolo per la salute pubblica e se nello specifico Stato sia vietato l’uso di farmaci contraccettivi e abortivi. In Italia questa direttiva e’ stata fatta propria e l’Aifa (agenzia italiana del farmaco) provvede ad autorizzazioni e commercializzazione.
Gia’ dal 2007 la Exelgyn Laboratoires, designando la Francia quale Stato di riferimento, ha richiesto allo Stato italiano l’autorizzazione all’immissione in commercio della pillola abortiva Ru486 (mefipristone) attraverso la procedura europea di mutuo riconoscimento.
A quasi due anni da questa richiesta, il farmaco non e’ stato ancora commercializzato in Italia. Le decisioni dell’Aifa sono state ripetutamente sospese in attesa di una indagine conoscitiva parlamentare voluta dai membri del Parlamento che da sempre si oppongono al regime di legalizzazione dell’aborto.
E’ del tutto evidente che le prerogative e le decisioni di un organo scientifico indipendente (Aifa) sono oggi impedite da scelte politiche fondate sull’ideologia e la religione, e non sull’evidenza medico-scientifica. In violazione della legge italiana sulla interruzione volontaria di gravidanza e delle normative europee, è impedito alle donne italiane di poter scegliere fra aborto chirurgico e aborto farmacologico.
Per questi motivi abbiamo chiesto alla Commissione di voler accertare e sanzionare l’inadempimento dell’Italia della direttiva 2001/83/CE
Qui il testo della denuncia

La Rai inganna i minorenni: condanna Antitrust per pratica commerciale scorretta
La Rai ha ingannato i telespettatori più piccini, pubblicizzando in modo subdolo un servizio di informazione attivabile tramite sms ad un numero 48xxx, di quelli usati dai venditori (spesso truffaldini) di loghi e suonerie (1). Lo ha sancito l’Antitrust, che ha condannato la Rai a pagare 150 mila euro di sanzione. La multa doveva essere superiore (175 mila) ma è stata ridotta viste le perdite di bilancio del carrozzone partitico.
La comunicazione fuorviante veniva lanciata nell’ambito del programma per bambini “E’ Domenica papà”: al momento di salutare il pubblico, il presentatore ha invitato ed esortato i bambini a far attivare ai genitori un servizio telefonico a pagamento, in abbonamento, al numero 48201 – di cui risulta intestataria la stessa Rai – per ricevere notizie sulle manifestazioni e gli altri eventi dedicati ai bambini in svolgimento presso le varie città italiane. La trasmissione è andata in onda per un lungo periodo, dal novembre 2008 a maggio 2009
Si legge sul bollettino Antitrust:
– … si è evidenziato come le omissioni informative poste in essere da RAI riguardano elementi imprescindibili ai fini dell’adozione di una decisione commerciale consapevole, quali la natura “a pagamento” dell’abbonamento al servizio pubblicizzato e i relativi costi e condizioni.
– Il messaggio risulta, peraltro ambiguo e fuorviante in relazione anche alla stessa mancata evidenziazione della stessa natura pubblicitaria della comunicazione.
– il comportamento … deve ritenersi grave considerato che ha reso possibile il realizzarsi di una pratica commerciale …
La Rai ha introitato le misere (ma proficue) tattiche commerciali delle società venditrici di loghi e suonerie, anch’esse sanzionate dall’Antitrust (svariate volte), per condotta commerciale scorretta (2). Anche queste società pubblicizzano in modo ingannevole i loro presunti servizi. Anche loro puntano a fregare i minorenni. La Rai e’ sempre la Rai… e per tutti!

La pasta con il sugo elimina i radicali liberi
Condire la pasta con abbondante sugo rosso fa bene alla salute. Gli effetti benefici del sugo sono dovuti al licopene, una sostanza contenuta nel pomodoro, al quale da’ il colore rosso, e che ha la particolare proprieta’ di cedere elettroni ai radicali liberi che si formano nel nostro organismo, che hanno un ruolo attivo nella formazione delle cellule cancerogene. Il licopene, quindi, svolge una azione anticancerogena ed ha un attivita’ superiore ad altre sostanze con effetto antiossidante, quali il betacarotene e il tocoferolo. Piu’ il colore e’ rosso maggiore risulta la quantita’ di licopene e la bollitura del sugo non ne altera le proprieta’.

 

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