FPC Magazine Agosto 2008

Tutti al mare?

Con la crisi dei consumi che ormai attanaglia il paese sappiamo che molti di voi sono rimasti a casa o faranno brevi.
Ebbene Il nostro non va in ferie e vi tiene anche in questo strano mese di agosto, proponendovi le ultime novità presenti sul sito, sperando che possano tenervi e distrarvi in queste lunghe giornate estive.

Per chi invece è in , è un ottima scusa per non perdere la buona abitudine di stare sempre un po di tempo in nostra compagnia!

E non perdete il menu’ dell’estate di , nella parte dedicata alle ricette, una scelta tra le migliori postate dai nostri utenti e che potrete riproporre anche in vacanza!

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Egyptian Ball



Ball è un break out molto bello ambientato nell’antico tra piramidi e .
Il meccanismo di è quello di tutti i break out e cioè distruggere con una pallina tutti i (in questo caso blocchi, sfingi, colonne, deità ecc) presenti nel livello per poter accedere a quello successivo.
Dovete prendere man mano che si libereranno da mattoni distrutti, tutti i bonus che scenderanno verso la vostra racchetta e che vi daranno poteri particolari che vi aiuteranno a finire i in meno tempo.
Come solito ormai di questo produttore, Il gioco è accompagnato da ottima ed eccellenti suoni di ambiente che vi faranno divertire per molto tempo fino a quando finirete il gioco. E vi assicuro che una volta che lo comincerete vorrete finirlo per poi ricominciare wink20.gif

Sistema Operativo: Windows 98 o superiore
Lingua: Inglese
Licenza: Freeware
Dimensione: 12.0 Mb

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Star Sword


Splendido seguito dei bellissimi presentati da questa game house. Pilota la sua nave in 5 enormi e 50 futuristici 3D per trovare tutti i pezzi del arma segreta.
Ad ogni livello superato, in base ai punti conquistati potrete acquistare potenziamenti per le vostre armi, difese e nuove e più potenti navi , potrete acquistare missili di potenza sempre maggiore che vi serviranno via via che raggiungerete livelli sempre più duri.

Bellissima la , gli ed il sonoro di questo , vivamente di provarlo e non ve ne pentirete.

Sistema Operativo: Windows 2000 o superiore (vi occorrerà una buona scheda grafica)
Lingua: Inglese
Licenza: Freeware
Dimensione: 33.0 Mb

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Crab Effect

Crab Effect è un in cui devi far collidere delle mine dello stesso colore per farle esplodere e liberare tutto il livello per superarlo.
Per far esplodere le mine che sono fissate con un elastico in due punti del quadro, bisogna scegliere uno dei due punti (cliccandoci sopra col mouse) e quindi scegliere un altro punto in cui andrà a fissarsi l’elastico facendo muovere la mina per posizionarsi nella nuova posizione.
Nello spostarsi, se colpisce una mina dello stesso colore esploderanno entrambe liberando cosi spazio.
Attenzione a non far toccare alle mine gli ostacoli o il bordo del quadro o mine di un altro colore altrimenti non riuscitìrete più a concludere il livello perchè perderete punti e ci saranno mine spaiate o bloccate che non potrete far esplodere in nessun modo.

Sistema Operativo: All Windows
Lingua: Inglese
Licenza: Freeware
Dimensione: 3.6 Mb


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Super Mario War, Gioco Multiplayer col famoso eroe nintendo

War

Super è un di basato sul famoso personaggio della . Siccome ci sono i personaggi ed i suoni propri originali della , L’autore di questo gioco, Samuele Poletto, spera nella benevolenza della stessa che consideri questo gioco come “Fair Use” e nulla di più che un piccolo omaggio ad uno dei personaggi più amati dei videogiochi di tutti i tempi.

In questo gioco si può giocare in multiplayer da 2 a 4 giocatori e l’obbiettivo è distruggere o fare prima di tutti gli altri Super Mario che incontrerete per rimanere da soli e salvare come sempre la principessa per primi.

Fornito anche di un di dove potrete sbizzarrirvi a creare il vostro gioco personalizzato.
Sul sito dedicato riporta dei link per scaricare skin e mappe alternative, ma sembra che adesso non funzionino, speriamo che li correggano

Il gioco non ha bisogno di installazione, basta scompattare il file scaricato ed eseguire l’exe o l’editor di livelli

Sistema Operativo: Windows, Mac, Linux, GP2X, XBox, PSP, Nintendo DS, etc etc etc)
Lingua: Inglese
Licenza: Freeware Open Source
Dimensione: 10.5 Mb

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Ultimi Giochi In Arcade

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I Giochi Preferiti Di Lady G



Questo è un che sicuramente vi farà perdere la testa, vi parlo di Celtic Tiles .
Lo scopo del gioco è partendo dalla mattonella al centro, di piazzare tutte le per formare delle righe o colonne dello stesso colore o con lo stesso simbolo.
Ogni volta che piazzerai una tessera c’è ne sarà subito un’altra da piazzare.
Attenzione però perchè potrai piazzare le tessere nelle caselle vuote solo se queste avranno lo stesso colore o lo stesso simbolo di tutte quelle adiacenti. Lo scopo è di piazzare le tessere in tutte le caselle almeno una volta e superare così il livello prima che scada il tempo.

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Ustioni da sole

DA SOLE

L’ustione solare è una della pelle provocata da una eccessiva esposizione alla luce del sole (ma anche alla luce di lampade , quali quelle utilizzate nei saloni di bellezza). I raggi ultravioletti (o raggi UV) che si irradiano dal sole, infatti, oltre ad abbronzare la pelle, inducendo la produzione di melanina, provocano anche dannosi sulla pelle. L’effetto dipende molto dal tipo di pelle di ogni persona (fototipo): chi ha la carnagione scura è meno sensibile ai raggi UV rispetto a chi ha i capelli biondi o rossi, la pelle chiara e gli occhi azzurri. Anche le parti del corpo non sono tutte ugualmente sensibili: gli occhi, il naso, le labbra sono più sensibili di braccia e gambe. I bambini e gli anziani inoltre sono più sensibili degli adulti. Un elemento importante è l’ora del giorno in cui ci si espone al sole: tra le 11 e le 15 il sole è più pericoloso, soprattutto laddove siano presenti superfici riflettenti la luce, come la neve, specchi d’acqua e sabbia.
Manifestazioni

I segni più comuni sono l’arrossamento della pelle (o eritema), che compare dopo alcune ore dall’esposizione. La pelle diventa dolorosa al minimo contatto e nei casi più gravi si presenta gonfia, con formazione di bolle, mentre possono comparire malessere generale, febbre, mal di testa. Il soggetto colpito va incontro a disidratazione e deve bere abbondantemente. La guarigione avviene nell’arco di alcuni giorni (da 3 a 20) a seconda della gravità dell’ustione, e la comparsa dell’abbronzatura nell’area va interpretata come un meccanismo di difesa dell’organismo ad eventuali successive esposizioni ai raggi solari.
Rischi

Ripetute ustioni solari possono provocare un precoce invecchiamento della pelle (perdita di elasticità, formazione di rughe), alterazioni della struttura della pelle e, nei casi più gravi, sviluppo di tumori cutanei quale il melanoma.
Cosa fare

* Evitare l’ulteriore esposizione ai raggi del sole fino a quando l’eritema non si è risolto.
* Applicare impacchi di acqua fresca o tiepida (non troppo fredda) per alleviare il dolore. Utilizzare successivamente creme emollienti ed idratanti.
* Se l’infiammazione della pelle è notevole, applicare una crema contenente idrocortisone allo 0,5% (es. Lenirit); se la superficie ustionata è estesa l’uso di questo farmaco deve avvenire su parere del . È sconsigliato l’uso di antistaminici sotto forma di creme, poiché possono dar luogo a reazioni fototossiche per esposizione alla luce solare.
* Se il dolore è molto intenso si può far ricorso a semplici analgesici per via orale a base ad esempio di paracetamolo (es. Tachipirina) o ibuprofene (es. Moment).
* In caso di ustioni con comparsa di bolle il trattamento è lo stesso indicato nel caso delle ustioni da calore.
* Bere molti liquidi.
* Prevenire le ustioni solari esponendosi al sole in modo progressivo nei primi giorni e utilizzando filtri solari con adeguato fattore di . Indicativamente, le persone con pelle molto chiara devono usare prodotti con fattore di elevato (es.15) per tutto il tempo in cui si espongono al sole, mentre le persone di carnagione scura possono usare prodotti con fattori di più bassi. Applicare un solare sulla pelle però non significa potersi esporre al sole per tutto il tempo che si vuole, ma solo che ci si può esporre più a lungo prima che compaia l’eritema. Per esempio, se in assenza di protettivo solare ci si può esporre per 5 minuti senza incorrere nel rischio di eritemi, con un solare a fattore 4 ci si potrà esporre per 20 minuti.

Evitare l’impiego di deodoranti, cosmetici contenenti bergamotto e non esporsi al sole se si assumono particolari farmaci .

(FONTE http://www.saninforma.it)

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Puntura di medusa

di , 10 utili

Impropriamente si parla spesso della puntura di medusa, in realtà le non pungono né tantomeno mordono ma provocano un’irritazione della pelle mediante i tentacoli urticanti. Negli anni, nel mediterraneo, si è assistito ad un incremento delle meduse dovuto a diversi fattori come l’innalzamento della temperatura delle acque e l’aumento della salinità dei mari costieri a causa di un minor apporto d’acque dolci da parte dei fiumi.

Cosa bisogna fare se si viene a contatto con una medusa ? Prima di tutto bisogna evidenziare che le meduse presenti nei nostri mari, a differenza di alcune specie tropicali del Pacifico come la Physalia Phisalis che ha un veleno molto tossico, non uccidono. In caso di un incontro con meduse i “rimedi della nonna” sono del tutto sbagliati, quindi niente ammoniaca o succo di limone. Il è quello di applicare delle pomate cortisoniche e non antistaminiche, che con il sole possono provocare problemi di fotosensibilizzazione.

Dieci utili consigli in caso di contatto con le meduse

1. Non strofinate bocca e occhi

2. Evitate di lavare la parte colpita dai tentacoli della medusa con acqua dolce, questo potrebbe favorire la produzione di neurotossine in grado di causare danni a livello del sistema nervoso centrale

3. Non utilizzate acqua fredda o

4. Non grattate la zona dove è presente l’irritazione in quanto questa azione stimolerebbe l’attività muscolare mettendo in circolo più velocemente la sostanza tossica

5. Lavate la parte colpita con acqua di mare e disinfettarla con bicarbonato

6. Evitare l’utilizzo, secondo quanto consigliato dalle credenze popolari, di impacchi con aceto o ammoniaca, perchè sulla loro efficacia la medicina moderna ha avanzato numerosi dubbi

7. L’uso di alcool è sconsigliato in quanto potrebbe stimolare l’apertura dei nematocisti, le cellule urticanti delle meduse

8. Prima di adoperare pomate e creme è sempre bene chiedere il consiglio di un o uno specialista

9. Non rimuovete i frammenti dei tentacoli della medusa con pinzette, meglio utilizzare le mani evitando così la lacerazione dei tessuti con conseguente fuoriuscita delle tossine dannose

10. In casi estremi, se presi dal panico, utilizzate pomate cortisoniche o antistaminiche, sempre comunque sotto il controllo di un medico o un esperto

Il rimedio migliore in caso di contatto con i tentacoli delle meduse è l’applicazione di Gel Astringente al cloruro d’alluminio. Questo ha un’immediata azione antiprurito e blocca la diffusione delle tossine. Cortisonici ed antistaminici non andrebbero bene come primo soccorso in quanto la loro azione si manifesta dopo circa mezz’ora dall’applicazione quando la fase acuta è già passata. Purtroppo non è ancora comune in Italia l’abitudine di portare con sé un Gel Astringente al cloruro d’alluminio, che è peraltro utile anche per le punture di zanzara.

Alcune informazioni sulle meduse

Le onde del mare, la salinità dell’acqua e le correnti calde e temperate facilitano l’avvicinamento passivo a riva delle meduse, animali celenterati di colore biancastro con il corpo a forma di sacco e tentacoli di lunghezza variabile. I tentacoli hanno potenzialità orticanti, nel caso in cui le meduse vengono a contatto con la cute delicata dei più piccoli, si potrebbero determinare lesioni dolorose e di una certa entità.

Se le lesioni sono contenute e il bambino è grandicello, può essere utile l’applicazione di una pomata a base cortisonica; in caso di lesioni estese o manifestazioni allergiche è consigliabile l’intervento di un medico.


FONTE

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Morso di vipera, pediatria (piccoli consigli)

di

Qui ci limiteremo a parlare del morso di vipera, l’unico presente in Italia. Se avete in programma vacanze all’estero che prevedono permanenze o escursioni in aree non urbane, informatevi sui possibili rischi di morso da serpente e sui provvedimenti da prendere in questa eventualità.

La vipera europea è un serpente lungo circa un metro, di colore grigio-marrone, talora rossastro o giallastro, con una striscia a zig-zag sul dorso. La testa è triangolare ed è più larga del corpo. E’ presente pressocchè in tutta Italia, sia in pianura che in media montagna. In inverno va in letargo, per risvegliarsi in primavera. Il suo habitat ideale sono le pietraie, i cumuli di sterpi, l’erba alta, soprattutto delle zone esposte al sole e nelle giornate di sole caldo che seguono un periodo di pioggia. Non attacca mai se non viene disturbata, in genere accidentalmente perchè pestata o perchè si sente minacciata da una mano incautamente appoggiata su un sasso vicino. In questo senso il bambino è particolarmente a rischio di essere morso, proprio per la sua istintiva tendenza ad esplorare l’ambiente e la sua incoscienza del pericolo.

Il morso di vipera non è quasi mai mortale per un adulto o per un bambino di età superiore a 6-8 anni; il bambino piccolo, invece, può subire conseguenze gravi, anche mortali. La gravità dipende anche dalla quantità di iniettato (minore se la vipera ha da poco morso un altro animale) e dalla sede del morso (più pericolosi i morsi al collo o alla testa, meno quelli agli arti inferiori).

Come si manifesta

Non sempre si assiste alla scena del morso, dato che il tutto si svolge in una frazione di secondo. Il bambino, o perchè non si è reso conto della causa del dolore o perchè troppo piccolo, può non riferirla. Infine, anche se ci si è accorti dell’attacco del serpente, ci può essere il dubbio che si tratti di un serpente innocuo e non di una vipera.

Il morso di vipera deve essere quindi sempre sospettato quando il bambino, durante un escursione o mentre gioca nell’erba, lancia un urlo o lamenta improvvisamente dolore.

Come riconoscerlo? Come distinguerlo da quello di un serpente non velenoso?

1. In caso di morso di vipera, sulla pelle sono ben evidenti due forellini distanziati di circa 6-8 mm, da cui fuoriesce sangue misto a siero, circondati da un alone rosso
2. Ben presto, la zona colpita diviene bluastra, molto gonfia e dolente.
3. Se la quantità di veleno iniettata col morso è notevole, il bambino lamenta altri sintomi:

* diventa pallido e sudato, ha i brividi
* ha vomito, diarrea e mal di pancia
* fa fatica a respirare
* infine, dopo una fase di agitazione, diventa sonnolento ed entra in coma

Cosa fare

1. Mantenete la calma; è inutile agitarsi o discutere o rimproverare il bambino!

2. Portate immediatamente il bambino al più vicino Pronto Soccorso, o posto di Guardia Medica, o ambulatorio

3. Se il bambino è cosciente e non ha ancora disturbi dovuti al veleno, è necessario ritardare il più possibile l’entrata in circolo del veleno stesso:

* Cercate di tenere il bambino il più possibile calmo e fermo (non con la forza, ma con la dolcezza)
* Se è possibile, lavate abbondantemente la ferita con acqua (e sapone se c’è); altrimenti pulite il più possibile la ferita con un fazzoletto (senza strofinare troppo!) e copritela con un indumento pulito (meglio una garza sterile)
* Se la ferita è ad un arto
o applicate una benda elastica alta almeno 7-10 cm, il più presto possibile; la fascia va applicata dal morso alla radice dell’arto, e deve essere stretta a sufficienza per bloccare la circolazione linfatica (la via attraverso cui il veleno entra in circolo); verificate però che si riesca a sentire il battito cardiaco a valle della fascia (v. polsi arteriosi nel capitolo dell’ emorragia grave)
o immobilizzate l’arto con una stecca 
o evitate qualsiasi movimento dell’arto durante il trasporto
o rimuovete la benda solo al Pronto Soccorso, quando è disponibile il siero antivipera
* Se la ferita è al collo o alla testa o al tronco
o applicate un cerotto adesivo ed elastico che comprima il più possibile la parte intorno al morso, per limitare l’entrata in circolo del veleno

4. Se il bambino presenta già disturbi dovuti al veleno

* copritelo se ha freddo
* rianimatelo se si arresta il respiro e/o il battito del cuore

Cosa non fare

* Non agitatevi: il bambino ha bisogno di essere calmato e rassicurato
* Non incidete la ferita nè succhiate o aspirate il sangue: il veleno entra in circolo per via linfatica e solo in piccolissima parte col sangue; inoltre, rischiereste a vostra volta l’avvelenamento per l’entrata in      circolo del veleno attraverso lesioni anche piccole della mucosa della bocca!
* Non somministrate il siero antivipera: si stima che in Europa muoiano più persone per la scorretta somministrazione del siero che per il morso di vipera!
* Non date da bere alcoolici
* Non fate camminare il bambino che è stato morso: ciò favorirebbe l’entrata in circolo del veleno

Prevenzione

1. Evitate di fare soste e picnic in zone pietrose, con sterpaglia o erba alta, soprattutto se esposte al sole

2. Ispezionate prima la zona dove avete deciso di sostare: anche il semplice rumore da voi provocato spingerà le vipere a cercare luoghi più tranquilli

3. Insegnate al bambino come comportarsi per non correre il rischio di essere morso durante le escursioni:

* guardare sempre bene dove si mettono i piedi e le mani
* non sedersi o giocare il luoghi dove si possono annidare le vipere (v. sopra)
* non allontanarsi dal gruppo
* non giocare nel prato a piedi scalzi
* non lasciare zaini o sacchetti aperti incustoditi
* se si avvista una vipera, stare calmi e non fare nulla: ci penserà lei ad allontanarsi

4. Fate indossare al bambino scarponcini e pedule alte, con tallone rinforzato

5. Non lasciate la tenda aperta di notte (il freddo spinge la vipera verso il calore del corpo); chiudete la tenda durante il giorno se vi allontanate

6. Tenete sempre ben rasata l’erba del giardino della casa in montagna

7. Portate sempre con voi due fasce elastiche alte almeno 7-10 cm durante le escursioni


Fonte: http://www.amicopediatra.it/genitori/Curiosando_Cosa_fare_se/Morso_di_vipera_.htm

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Complimenti Romani

C’hai ‘n cervello tarmente piccolo che pe’ uscì ‘n’ idea, deve da fa’ manovra
C’hai er fisico da domatore de vongole!!!
Sei tarmente brutto che quando sei nato t’hanno messo dentro ‘na ‘ncubatrice co li vetri oscurati
Sei tarmente basso che quanno piove sei l’urtimo a sapello.
C’hai tarmente tanti bozzi sulla faccia che pe’ fatte ‘na carezza ce vole er Nissan Patrol
Si te vede er Papa vota pe’ l’aborto!!!
Ma quella è ‘a tu’ rigazza o è una che sta a fa’ volontariato?
Sei tarmente brutto che l’ostestrica quanno sei nato ‘nvece de da’ ‘no schiaffo a te, l’ha dato a tu’ madre
Sei così brutto che le zanzare te pizzicheno coll’occhi chiusi
Sei tarmente grassa che tu’ madre ‘nvece de iscrivete all’anagrafe è dovuta annà ar catasto
C’hai tarmente tanta forfora che a Natale te fanno er presepio sulla spalla.

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REETHI BEACH SPECIAL Cocktail

BEACH SPECIAL

4 cl
4 cl o
1 succo di
1 fetta di limone
tritato

Riempire un bicchiere con ghiaccio, versare alcolici e succo di limone e riempire con Sprite. Guarnire con una fetta di limone oppure con una ciliegina verde da .

Preparato con gin questo cocktail è più amabile, con Tequila ha un gusto più deciso.

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Gamberi al Brandy

:



Olio
Aglio
Brendy

Preparazione:

Prendete una padella, un giro abbondante d’olio di oliva, 2 spicchi d’aglio (schiacciati ma senza togliere la buccia) ponete i gamberi nella padella, salate e fate cuocere ben bene, poi aggiungete del brendy assicurandovi che evapori nella cottura ( se volete fare gli sboroni … dategli fuoco subito dopo aver messo il brendy ) … spruzzatina di prezzemolo e servite !
A secondo dei gusti spuzzata di oppure usate degli spicchi di per decorare il piatto assieme ad un ciuffo di prezzemolo

Se i gamberi non fossero freschi, ma surgelati, fate tutto uguale, ma prima di mettere l’olio nella padella, ponete prima i gamberi fateli soffriggere bene, POI mettete l’olio e andate avanti con la procedura

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Polpette di melanzane

questa è la mia delle di , tramandata da madre in figlia e da nonna a nipote. Io ho messo insieme quelle di mia nonna e di mia suocera e mi vengono benissimo. Se a voi non vengono benissimo vuol dire o che non vi proprio le polpette di o che non avete seguito a puntino la ricetta. Le dosi non le conosco, ma con un minimo di buon senso riuscirete a capirlo da soli, magari dopo qualche tentativo fallito, ma nella vita bisogna provare.


– melanzane (mi sembra logico!)
– uova
grattuggiato

– sale
– olio per friggere (se non lo avete di oliva del vostro, come c’è l’ho io e siete tra i fortunato che invece di raccogliere le olive che ci si spacca la schiena, andate a comprarlo al supermercato, comprate quello per friggere, se siete scalognati come me, prendetelo dalla provvista di casa)
(stessa cosa vale per le melanzane, che le coltivo io nell’orto, e GUAI a chi dice “fortunata” volevo vedervi a tutti quanti che fate l’orto a zappare e piantare e raccogliere pure…. lasciamo perdere và….)
– pane grattuggiato

PROCEDIMENTO
prendete le melanzane e facendo attenzione a non pungervi (e se vi pungete, per favore, almeno cercate di non bestemmiare) e tagliatele in 4. mettetele a lessare o a cuocere a vapore (io utilizzo questo sistema così non si riempiono d’acqua).
Lasciate raffreddare (altrimenti non vengono bene e vi bruciate)
aggiungete uno o due uova (a seconda del quantitativo), sale, formaggio e un pochino di pane grattugiato
a questo punto tuffati nell’impasto che deve avere una consistenza ottimale per essere preso con un cucchiaio. Se c’è qualcuno che vi sta antipatico nei dintorni potete anche buttargliene un pochino addosso, giusto per movimentare la situazione.
a questo punto prendete un quantitativo tale che sta in un cucchiaio e passatelo nell’uovo sbattuto. Non vi preoccupate che anche se vi sembra che non tiene poi tiene ,fidatevi, e buttate nell’olio bollente.
fate dorare la polpetta e il è fatto!

VARIANTI:

io faccio sempre un giro nel frigo e vedo quello che è rimasto, tipo vecchi pezzi di formaggio semi-ammuffiti, fondi di mortadella dimenticati e trito tutto e caccio tutto dentro le polpette. Forse vi può sembrare strano ma vengono ancora meglio ed è inutile che fate gli schifiltosi che se avevate pure voi una media di 12 figli da sfamare ci mettevate dentro pure i tovaglioli di carta che utilizzavate per scolarle dall’olio in eccesso (che idea! quasi quasi…..)


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Penne con Zucchine

con

per 4 persone :

6-7 etti di zucchine fresche
Olio
1 Dado

Mezza
1-2 spicchi d’aglio
Sale
Pepe
gratugiato Grana Padano

preparazione:

tagliare a rondelle le zucchine, lavarle e mettere a cuocere in una padella con un po’ d’olio, aspettare che fuoriesca un po’ d’acqua (se vedete che è troppo asciutto aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e abbassate la fiamma) mettete il Dado, la mezza cipolla, il prezzemolo tritato finemente e l’aglio, salate e pepate
Deve diventare quasi una poltiglia (più o meno 20 minuti di cottura)
Quando la pasta è cotta (al dente) versatela nella padella in modo che si amalgama, aggiungete il formaggio gratugiato, mischiate bene e servite!

Buon appetito !

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Tiramisu’ all’ Ananas

’ all’.

  • per 4 persone: 1 scatola piccola di ananas allo sciroppo, 1 confezione di biscotti , 2 uova, 60 gr di zucchero, 250 gr di mascarpone.
  • Scolate le fette di ananas e versate lo sciroppo in un piatto fondo. Inzuppate nello sciroppo il numero di savoiardi necessari per coprite il fondo di una pirofila.
  • Mescolate i tuorli con lo zucchero, lavorando per qualche minuto con una frusta. Unite il mascarpone e, in seguito, gli albumi montati a neve ben ferma. Versate la crema sui biscotti.
  • Tagliate le fette di ananas a pezzetti e distribuite sulla crema. Lasciate in frigo per almeno 3 ore prima di servire.

Nota: Per un tocco di esotismo in più, cospargete la superficie con cocco grattugiato (anche secco).

E se vi piace, potete diluire nello sciroppo di ananas un paio di cucchiai di rum o altro liquore.

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Peperoni Patate e Melanzane


(dal solito orto estivo, o dal fruttivendolo se avete la solita fortuna di non dover coltivare l’orto!)
N.B. I quantitativi si riferiscono a persone normali, se invitare Rainer o Pierluigi raddoppiate la dose:

- 3
- 4/5 patate (dipende dalla grossezza)
- 2/3
- 3/4 melanzane (lo ripeto che prima ero stata troppo precisa, vabbè che 3 è il mumero perfetto, ma non bisogna esagerare con il perfezionismo!)
- 1/2
- 1

e se avete un pochino d’origano va bene sennò ditemelo che ve lo mando io che tutti gli anni, il 24 giugno (san Giovanni) come se non bastassero tutti i lavori nell’orti, i figli, la casa e tutto il resto mi butto nei campi a raccogliere origano.

sale.

SVOLGIMENTO :

tagliate a cubetti (o dadini utilizzanto una squadretta mi raccomando!) le patate e friggetele

identica cosa con le melanzane

tagliate i peperoni a striscioline di circa 1 cm (lavate prima la squadretta mi raccomando sennò poi sanno di patate!) e friggete pure quelli.

dopo che avete fritto tutto, nella stessa padella mettete a soffriggere la cipolla, aggiungete i pomodori tagliati a striscioline, sale, origano e basilico.

Quando il tutto è appassito (perchè mai la parola “appassito” mi faccia venire in mente Rainer è una cosa che non capisco proprio….) rimettete tutto quello che avete fritto prima (patate, melanzane e peperoni) nella padella e lasciate insaporire per 1 o 2 minuti (ripeto UNO o DUE minuti, non CENTODUE che sennò bruciate tutto!)

e poi lasciate la luce accesa che sicuramente la notte avrete qualche piccolo incubo se presentate il piatto per cena, se invece si tratta di mezzogiorno tranquilli che al massimo bevete come un cammello del deserto per tutto il pomeriggio… però è buona!

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CodeLite 1.0RC02

CodeLite 1.0RC02

Descrizione: di codice open source e (windows SP2-3, Ubuntu 8.04 e Mac OSX 10.5.2) per lo sviluppo di progetti in C/C++ (è un IDE).
Elenco delle caratteristiche:
– supporto per i compilatori
– può essere esteso con plugin
– supporto nativo per GDB (GNU Debugger)
– gestion subversion con plugin
– supporto Makefile (GNU Makefile)
– project explorer
– file explorer
– outline sul documento attivo
– text folding
– find in files
– evidenziazione della sintassi basata su per i : C/C++, Java, Perl, , Makefile, Lua, Diff files, , JavaScript, Python, , ASP
– altamente configurabile
– bookmarks
– elenco completo delle caratteristiche sul sito http://codelite.org/Main/ReadMore

Licenza: GPL

Dimensione File: byte 10886028 / MB 10.3

Sistema operativo: Windows, Mac OSX, Linux

Sito

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Azureus

Azureus è un client scritto in Java sotto licenza GNU GPL. È disponibile per GNU/Linux, Mac OS X, Microsoft Windows, Solaris e Unix. Il linguaggio Java permette di realizzare applicazioni indipendenti dalla piattaforma, quale è il sistema operativo.

A differenza di BitTorrent, Azureus permette agli utenti di gestire più file attraverso la stessa interfaccia; vi sono diversi pannelli di configurazione, opzioni e informazione. Mentre si sta scaricando un “”, è possibile osservare:

* quali file si sta scaricando
* le percentuale di ogni parte di file di cui si ha ancora bisogno, il numero di loro parti e la disponibilità.
* chi sta prelevando dal vostro personal computer, cosa stanno prelevando la loro velocità di prelievo, il loro indirizzo IP, la loro porta di connessione, il loro client, e altre opzioni.
* velocità di e upload, il tempo rimanente per lo scaricamento dei file e informazioni di “traccia”.

Consente inoltre di specificare le velocità massime di download e upload, configurabili come nella maggior parte degli altri client.

Spesso il client Azureus necessita di alcuni aggiustamenti alla configurazione per funzionare al meglio.

Fonte: Wiki

Sistema Operativo: GNU/Linux, Mac OS X, Microsoft Windows, Solaris e Unix
Lingua: Multilinguaggio (Italiano compreso)
Licenza: Freeware opensource
Dimensione: 8.85 Mb

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Trucchi per Firefox 3

Ecco qualche piccolo tweak, tip o trick o quello che vi pare per 3.
Visto che inizia ad essere usato ovviamente più delle beta, meglio iniziare a conoscere qualche piccola chicca.

Innanzitutto il bottone back della barra, quello rotondo forse è un po’ eccessivo. Ma averlo “tradizionale” non è necessario per forza mettere mano ai CSS o installare un altro tema… basta un clic col tasto destro del mouse sulla bara, scegleire personalizza e in basso, nella nuova finestra che si è aperta, selezionare “Usa icone piccole”

il numero di della Smart Location Bar:
digitate about:config nella barra degli indirizzi e cliccate Invio
(promettete di stare attenti!)
nel di ricerca digitate browser.urlbar.maxRichResults per andare a questa preferenza
doppio clic sul parametro e modificate il numero di suggerimenti che volete siano mostrati

Cancellare gli URL scorretti dall’elenco dei suggerimenti.
Poiché la Smart Location Bar di Firefox 3 ricorda tutti gli indirizzi, anche le pagine inesistenti, parked domains, etc… possiamo escludere questi indirizzi dalla lista dei suggerimenti in questo modo: posizioniamo il mouse su uno dei links e clicchiamo il tasti Delete (Win) e Shift+Delete (Mac). Questo funziona anche per i campi di form e moduli compilati, ad esempio, con uno username o password errate.

Chiudere automaticamente il manager quando un è completo.
Digitate about:config nella barra degli indirizzi e cliccate Invio
(promettete di stare attenti!)
nel Filtro di ricerca browser.download.manager.closeWhenDone per andare a questa preferenza
doppio clic sul parametro per modificare il valore da falso a vero.

Inserire il cursore nell’esatto punto di click nella barra degli indirizzi.
Sicuramente avrete notato che in Firefox 3 quando facciamo click nella barra degli URL, viene selezionato l’intero indirizzo e dunque è impossibile posizionare al primo colpo il cursore nel punto esatto che ci occorre modificare (come nella versione precedente). Anche questa opzione può essere ripristinata con la seguente procedura:
digitate about:config nella barra degli indirizzi e cliccate Invio (promettete di stare attenti!)
nel Filtro di ricerca browser.urlbar.clickSelectsAll per andare a questa preferenza doppio clic sul parametro per modificare il valore da vero a falso.

Saluto di Firefox
Probabilmente già tutti conscete wheelchair.gif il famoso Easter egg about:mozilla. Ma Firefox 3 ne ha anche un altro nuovo: un robot in homepage.
scrivi about:robots nella barra degli indirizzi e…
le frasi sono state ispirate da I, Robot, Blade Runner, Battlestar Galactica, Futurama. …
Ovviamente cliccate anche il tasto “prova”…

Spellchecking
Funzionava già con Firefox 2.
In about:config, imposta il valore di layout.spellcheckDefault uguale a 2 per abilitare lo spell-checking anche nei campi a singola linea così come già funziona nelle textarea.


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