Tools per Windows

Vogliamo fare qualche modifica al nostro ( 9X/2K/XP/x64/VISTA/Win7) per aiutarci a velocizzare l’utilizzo?

Ecco semplicissimi tools che ci permettono di migliorarlo.

Taskix permette anche su XP, Vista e Server 2003 e Server 2008 (32 bit o 64 bit) di poter muovere le finestre ridotte nella barra degli strumenti di come fa 7. In base a come siete abituati ad utilizzare il pc potrebbe essere una cosa inutile e pratica. Per saperne di più, per scaricarlo e per discuterne, clicca qui

DeskDrive risolve quella che per molti è una noia: ogni volta che viene inserito un drive, ovvero un cd, una pendrive, una memory card, quando la si vuole usare bisogna aprire Risorse del e cercare il drive che ci serve. Questo software, ogni volta che viene inserito un drive aggiunge un collegamento sul desktop che viene poi automaticamente rimosso quando il drive viene disconnesso. Per saperne di più, per scaricarlo e per discuterne, clicca qui

DesktopOK è un piccolissimo software che consente di ripristinare “l’ordine” sul desktop dopo un cambio di risoluzione che, come sapete, sposta tutte le icone dalla loro tradizionale posizione. Per saperne di più, per scaricarlo e per discuterne, clicca qui

Taskbar Helper è un che permette di organizzare la taskbar efficientemente nascondendo le applicazioni della taskbar che non utilizziamo mai permettendo di mostrare solo quelle che veramente ci servono. Altre icone possono essere spostate dalla taskbar alla system tray per un accesso con il singolo click. Per saperne di più, per scaricarlo e per discuterne, clicca qui

Find and Run Robot può essere richiamato ricorrendo alla combinazione di tasti scelta dall’utente. A questo punto, FARR consente di ricercare rapidamente un da avviare od un documento da aprire, semplicemente digitandone il nome od una parte di esso.
FARR può essere impiegato, ad esempio, per introdurre anche in XP una funzionalità di “live searching” simile a quella integrata in Vista: via a via che si digitano caratteri, FARR raffina la ricerca proponendo i programmi o i file, memorizzati sul personal , ai quali si è interessati.
Dall’interfaccia di FARR è possibile avviare rapidamente ricerche sul web, inviare e-mail, gestire file e molto altro ancora. Il è dotato di numerosi plug-in che consentono di attivare ricerche “live” anche in altre aree del sistema come, ad esempio, gli elenchi dei siti web preferiti di Firefox, di o di Opera. Per saperne di più, per scaricarlo e per discuterne, clicca qui

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Utility di Windows 7 sui nostri “vecchi” Windows XP/Vista

Come? basta usare alcune piccole utility standalone che ci permettono di aggiungere al nostro XP/Vista queste funzionalità.

Alcuni esempi?

Aero Shake:  Scuotendo con il mouse la finestra in primo piano, tutte le altre verranno ridotte a icona. Scuotendola di nuovo, le finestre torneranno nella loro posizione originaria

guarda il video: Immagine anteprima YouTube

Vuoi Aero Shake sul tuo pc o vui solo saperne di più? Clicca qui


Aero Snap: Aero Snap consiste nell’affiancamento veloce e/o nella massimizzazione delle finestre, trascinando queste ultime agli angoli dello schermo.

guarda il video: Immagine anteprima YouTube

Vuoi Aero Snap sul tuo pc o vui solo saperne di più? Clicca qui


VSE7 (Vista Start menu Emulator)
VSE7 emula il menu start del nuovo Seven su sistemi operativi XP e Vista.
Da’ al menu le sembianze Aero e integra la ricerca con iSearch™.

Per scaricarlo o saperne di più clicca qui


7 permette la scelta di visualizzare nella taskbar solo le icone dei programmi e non tutto il rettangolo che comprende anche il titolo della finestra.

Possiamo farlo anche su XP/Vista! Per sapere come clicca qui

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CCleaner

CCleaner

CCleaner é un per ripulire il dai file inutili che occupano spazio prezioso e appesantiscono il sistema operativo. Svuota la cartella dei file temporanei e dei , permettendo di selezionare i da conservare, inoltre fa una pulizia del file di registro, svuota la cartella TEMP e quelle di installazioni temporanee. Un indispensabile.

Il esegue anche una copia di backup del registro di sistema in modo che eventuali errori o eliminazioni non volute non pregiudicano il funzionamento dei programmi visto che potete rimettere il vostro registro di sistema come era in precedenza e ripetere la pulizia.

Anche questo è disponibile olre che nella versione originale installer, anche in versione USB senza installazione avviabile da chiavetta.

Sistema Operativo: 95 – 98 – ME – 98SE – 2000 – XP – Vista
Lingua: Multilinguaggio (Italiano compreso)
Licenza: Freeware
Dimensione: 817 Kb

CLICCA QUI PER  SCARICARE IL PROGRAMMA O COMMENTARE NEL FORUM

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Salvation Scan and Restoration, Recupera HD con settori danneggiati

Salvation Scan and Restoration

Salvation Scan and Restoration Program, è un grande di recupero hard disk quando ci sono dei problemi che ne impediscono l’avvio. Se ne consiglia però l’uso solo a gente esperta!

Attualmente Salvation Scan and Restoration non viene più aggiornato e la versione freeware è stata sostituita da versioni commerciali, ma su diversi siti come Anarchia.com (che è la fonte di questa segnalazione) potete ancora scaricare l’ottima versione gratuita.

Salvation Scan and Restoration riesce ad effettuare scan anche su hard-disk di dimensioni enormi come 2000 Gbyte. E’ un vero professionale di scansione e riparazione hard-disk, l’unico accorgimento è di usarlo se vi occorre davvero. Non usatelo su dischi rigidi funzionanti!

Salvation Scan and Restoration riesce a correggere i difetti (bad sector) del disco rigido danneggiato e spesso, grazie la sua efficacia, consente all’hard-disk di ripartire. Lo stesso vi può creare (ed è caldamente consigliato) un dischetto o CD di boot da tenere con cura da parte. All’occorrenza, nel caso il vostro disco rigido risulti “morto”, potrete effettuareil boot con il disco d’emergenze ed avviare il riparatore di dischi rigidi Salvation Scan and Restoration.

L’avvertenza è sempre la stessa: non usatelo mai su dischi rigidi funzionanti, ma solo su dischi rigidi difettosi. Dovete tener presente che questo software gratuito corregge gli eventuali errori del disco rigido, conseguentemente cancella i dati presenti nei settori difettosi!

Una limitazione è che supporta solo dischi IDE. Download di circa 2 Mbyte. Solo per utenti esperti e solo su dischi danneggiati, la casa produttrice non risponde di eventuali danni causati da usi impropri del software!

Sistema Operativo: 98 o superiore (se avviato da disco di boot funziona con tutti i dischi qualsiasi sia il sistema operativo installato ed anche se sono dischi di soli dati.)
Lingua: Inglese
Licenza: Freeware
Dimensione: 2.1 Mb

Entra nel forum per scaricare il software

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TestDisk

TestDisk

Errori umani, errori di sistema, sistemi operativi mangia dischi, disattenzioni, virus. Gli hard disk, supporto vitale per dati e programmi, non sono eterni così come i loro padroni. TestDisk è una piccola e comoda utility, gratuita e a codice aperto, disponibile per i più diffusi sistemi operativi (, Linux, OS X, DOS, etc).

Fa parte di quelle comode utility di cui si vorrebbe fare a meno, ma che diventano indispensabili negli sciagurati casi di partizioni perse, tabelle di partizioni sparite, dischi non più accessibili dal sistema operativo e per tanti altri malanni che affliggono questi supporti.

Il è pensato per utenti esperti e novellini, anche se questi ultimi, solitamente, in presenza di un problema grave come la perdita di un disco o di parte dei dati contenuti si rivolgono spesso ai primi, che si trovano senz’altro più a loro agio con comandi da terminale e termini tecnici…

Il , anche nella versione per e OS X, non offre purtroppo una interfaccia grafica, ma va eseguito con attenzione e prudenza seguendo nella finestra del terminale istruzioni e comandi che vengono mano a mano proposti in procedure guidate e menu ben comprensibili.

Incluso nel prezzo zero anche il PhotoRec, per recuperare immagini ma anche qualsiasi altro tipo di file da dischi o singole cartelle scelte dall’utente. Anche PhotoRec non ha una interfaccia grafica, rendendo la vita meno facile a chi trova ostica l’interfaccia a caratteri.

Entrambi i programmi rappresentano una via semplice per complesse, ben documentata nelle due esaustive guide presenti sul sito del produttore, insieme ai codici sorgenti.

Per chi vuole un po’ di dati tecnici ecco un antipasto in salta TestDisk: recupera e ricostruisce boot sector NTFS, sistema errori su FAT e FAT32, copia file da dischi FAT, NTFS, ext3/ext3 cancellati, recupera partizioni e dati da dischi formattati in HFS, HFS+, Linux Swap, NTFS Vista, e un’altra dozzina di filesystem!

Potente, gratuito, per tutti i sistemi ma non per tutti gli utenti, e non per tutti i giorni (si spera!)

(da punto-informatico)

TestDisk can
* Fix partition table, recover deleted partition
* Recover FAT32 boot sector from its backup
* Rebuild FAT12/FAT16/FAT32 boot sector
* Fix FAT tables
* Rebuild NTFS boot sector
* Recover NTFS boot sector from its backup
* Fix MFT using MFT mirror
* Locate ext2/ext3 Backup SuperBlock
* Undelete files from FAT filesystem
* Copy files from deleted FAT, NTFS and ext2/ext3 partitions.

TestDisk can run under
* DOS (either real or in a 9x DOS-box),
* (NT4, 2000, XP, 2003),
* Linux,
* FreeBSD, NetBSD, OpenBSD,
* SunOS and
* MacOS

TestDisk can find lost partitions for all of these file systems:
* BeFS ( BeOS )
* BSD disklabel ( FreeBSD/OpenBSD/NetBSD )
* CramFS, Compressed File System
* DOS/ FAT12, FAT16 and FAT32
* HFS, HFS+ and HFSX, Hierarchical File System
* JFS, IBM’s Journaled File System
* Linux ext2 and ext3
* Linux LUKS encrypted partition
* Linux RAID md 0.9/1.0/1.1/1.2
o RAID 1: mirroring
o RAID 4: striped array with parity device
o RAID 5: striped array with distributed parity information
o RAID 6: striped array with distributed dual redundancy information
* Linux Swap (versions 1 and 2)
* LVM and LVM2, Linux Logical Volume Manager
* Mac partition map
* Novell Storage Services NSS
* NTFS ( NT/2000/XP/2003/Vista/2008 )
* ReiserFS 3.5, 3.6 and 4
* Sun Solaris i386 disklabel
* Unix File System UFS and UFS2 (Sun/BSD/…)
* XFS, SGI’s Journaled File System

# Non in italiano
# gratuito
# 1.518 KB

Sito ufficiale


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Avg Antivirus 8.0

AVG Antivirus

AVG Free Edition è la versione freeware dell’antivirus sviluppato da Grisoft. Il offre, in un’unica compatta soluzione, gli strumenti di base per la protezione del proprio personal da qualsiasi infezione da virus.
AVG, oltre allo scanner ed al modulo residente in memoria, mette a disposizione una funzionalità che provvede ad effettuare in automatico la scansione della posta elettronica alla ricerca di allegati infetti.
Cosa ancor più rara tra gli antivirus freeware, è la possibilità di creare un “Rescue Disk” (un floppy disk di emergenza) a cui si può ricorrere per ripristinare le funzionalità del sistema in caso di infezione. Utilizzando il Rescue Disk, il sistema viene riavviato in modalità DOS in modo tale da evitare il caricamento in memoria di eventuali virus e componenti maligni. Va sottolineato, infine, come AVG goda della certificazione ICSA Labs.

Tra i tanti antivirus presenti sul mercato, abbiamo riscontrato in AVG una caratteristica in particolare, per nulla presente in altri antivirus sia pur costosi e blasonati.
Una volta scaricato e installato l’antivirus, apriamo il Blocco Note e digitiamo una semplice riga di codice batch, ad esempio:

@echo off

Salviamo il file con il seguente nome ‘test.txt.bat’ (con le virgolette). Il nostro obiettivo è quello di creare un file simile a un possibile virus; in realtà, il contenuto del file in questo caso non importa, ciò che conta è che questo antivirus è in grado di rilevare la doppia estensione del file che potrebbe nascondere un virus. Per eseguire il test, clicchiamo con il tasto destro del mouse su test.txt.bat.
Come risultato otterremo un avviso di probabile virus da parte di AVG.
AVG reagisce così perchè intravede una minaccia in un file camuffato in questo modo e, in effetti, potrebbe essere dannoso; basterebbe un semplice file batch con il comando format c: per perdere tutti i dati! Questo test può essere eseguito con tutti i sistemi operativi e con qualsiasi antivirus; provate col vostro attuale antivirus e segnalate pure in questo thread se vi sono altri antivirus che reagiscono in questa stessa maniera.

Piattaforma: , (95, 98, ME, 2000, XP, Vista) Linux
Licenza: Freeware
Dimensione: 46.1 MB
: Inglese (Italiano nelle versioni a pagamento)


Clicca qui per scaricare il software dal forum o rispondere alla discussione

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Integrare il SP1 di Vista

Occorrente
Microsoft, per chissà quale ragione, non ha offerto alcun sistema per integrare il sp1 di vista all’interno del cd o dvd d’installazione, col conseguente risultato che in caso di formattazione bisogna spendere, oltre al tempo d’installazione di vista, anche l’ora necessaria per installare il service pack (sul mio pc tanto ci mette).
Per ovviare a questo problema è uscito di recente un , chiamato Vista Upgrade Integrator, che consente l’aggiunta linguaggi, drivers, aggiornamenti e service packs al cd o dvd d’installazione di .
Questo si basa sul . Framework 3.5.
L’occorrente, pertanto è:

  • Il Cd o DVD d’installazione originale di vista
  • Un sistema attivo e funzionante. Dato che la procedura sarà lunga e complessa è consigliabile avere due hard disk separati (non due partizioni sullo stesso disco) per velocizzare le .
  • Il .Net Framework 3.5
  • Vista Update Integrator
  • Il SP1 di Vista
  • Driver, aggiornamenti e linguaggi aggiuntivi.

Esecuzioni delle Dopo aver installato il . Framework 3.5 e Vista Update Integrator, avviare il .
Cliccare sulla rotellina in alto e destra e scegliere la voce Options per indicare che la cartella di lavoro dev’essere sul secondo hard disk (di default si trova nella partizione di sistema – c:vui). Se non si ha un secondo hard disk, saltare questa operazione.
Cliccare su Home e successivamente su Browse: verrà aperta una finestra che chiederà l’immagine contenente il sistema operativo (install.wim). Tipicamente questa si trova nella cartella Sources del disco.

Dato che il disco è di sola lettura, il dovrà copiarne l’intero contenuto sul disco rigido: indicare dove salvare i dati.
Il scansionerà il file install.wim alla ricerca delle versioni di Vista presenti e chiederà quale modificare: indicarla.

Andare nella scheda Updates, cliccare sul pulsante Add Service Pack ed indicare dove si trova il service pack: il scansionerà l’eseguibile ed aggiungerà alla lista gli aggiornamenti presenti nel file (il SP 1 contiene 4 aggiornamenti da installare prima del pacco ed il pacco stesso).
Attenzione: se gli aggiornamenti sono già presenti nell’immagine scelta il non li mostrerà nella lista.

Andare nella scheda Apply: qui si deve decidere se si desidera patchare l’immagine esistente o se si desidera creare una nuova immagine a partire dai files esistenti.

Nel primo caso i files verrano sostituiti per tutte le versioni, ciò potrebbe causare l’instabilità di alcune versioni del sistema.
Se si desidera creare una nuova immagine, sarà necessario specificare quali immagini includere.
Attenzione: se si sceglie di creare una nuova immagine ma si desidera installare il sp1 su più versioni, sarà necessario ripetere l’operazione per tutte le versioni del sistema.
Adesso bisogna cliccare su Start per dare inizio al lavoro: posso dire che su un intel centrino due duo da 1.66 ghz con un singolo hard disk l’installazione del solo service pack richiede più di due ore e mezza, mentre su un athlon xp 2200+ con due hard disk ho ottenuto una copia del DVD originale con dentro tutte le versioni di cui solo 1 aggiornata in 3 ore e 16 min.
Se si ottiene una schermata blu che indica che c’è stato un errore nel file NTFS.sys, è necessario effettuare il checkdisk (lo scandisk) sui dischi interessati.

Una volta terminata l’operazione si può usare il file corrente per aggiornare altre versioni del sistema oppure si può decidere di creare un file iso masterizzabile. In questo caso andare nella tabella Create ISO, indicare l’etichetta che il disco dovrà avere e cliccare su Create Iso.

Fonte

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