Un pò di Umorismo

Postato da ciotta brina | Umorismo | Mercoledì 10 Dicembre 2008 11:10

BARZELLETTE

Matrimonio…..ripensamenti


Una donna si sveglia di notte e vede che suo marito non è a
letto.
Si infila una vestaglia e scende in cucina.
Trova suo marito seduto con una tazza di caffè di fronte.
Sembra che sia assorto in pensieri molto profondi e fissa un punto oltre il muro.
Lei vede una lacrima scendere dagli occhi di lui mentre sorseggia il caffè.
Cosa c’è caro? - Sussurra lei entrando nella stanza.
Perchè non vieni a letto? L’uomo, guardando il suo caffè risponde:
Ti ricordi cara di 20 anni fa… quando abbiamo iniziato a
frequentarci e tu avevi solo 16 anni?
Si, me lo ricordo! - risponde lei.
Il marito sospira… le parole non gli vengono facilmente:
Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l’amore?
Sì che me lo ricordo… - risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente.
E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse:
O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?’
Sì… mi ricordo anche questo… e con ciò?
Un’altra lacrima sulla guancia…………….. Oggi sarei uscito!!


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Matrimonio………affettuosità



Una sera, dopo 45 anni di matrimonio, una coppia era a letto
quando la donna
sentì che suo marito incominciava ad accarezzarla come non lo
facevapiù da molto tempo.
Incominciò a sfiorarle il collo, poi
scese giù nella schiena fino alle reni.
Le accarrezzò le spalle e i seni
e si fermò esattamente sul pube.
Poi spostò lentamente la sua mano
verso l’interno della coscia destra e poi
ancora su sul fianco fino a sfiorare il seno e poi giù delicatamente fino al polpaccio.
Fece la stessa cosa dall’altra parte e ad un certo punto si fermò
bruscamente e senza dire niente accese la televisione.
Siccome tutte le carezze
avevano fatto un certo effetto, la moglie chiese
amorevolmente: “Caro, é stato meraviglioso, perché ti sei fermato?”
Risposta : ” Ho trovato il telecomando “
Due anziane vecchiette
Due anziane vecchiette sono ospiti di una casa di riposo, dopo un caldo giorno estivo escono in giardino per godersi il fresco della sera e fumarsi una sigaretta in pace. Improvvisamente comincia a cadere una leggera pioggia rinfrescante, una delle due con calma estrae un preservativo dalla tasca, poi con un morso ne strappa la cima e usa il resto per coprire la sigaretta. Vedendo che così l’amica può continuare la sua fumatina senza preoccuparsi della pioggia, la prima nonnina decide di provare anche lei quella semplice astuzia. Il giorno dopo si presenta così in farmacia e chiede al giovane dottorino, “ragazzo dammi una scatola di preservativi, prego”. Il farmacista è un poco stupito vista la veneranda età della donna, tuttavia pensa giustamente che non sono affari suoi, così si limita a chiedere quale marca la donna preferisca. ” Figliolo, dammi quelli che vuoi, basta che non mi lascino il sapore di gomma in bocca e non si brucino se li uso troppo a lungo.




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La motosega (barzelletta)

Postato da ciotta brina | Umorismo | Venerdì 12 Settembre 2008 17:12

Un carabiniere, avendo ereditato un terreno, ha bisogno di disboscarne una
parte. Casualmente il giorno stesso legge una pubblicita’ sul giornale:
“VENDESI NUOVISSIMA TAGLIA 60 ALBERI L’ORA”. “E’ proprio quello che
mi serve!”. Si reca quindi al negozio e si rivolge al commesso: “Senta, ho
letto di quella nuova che taglia 60 alberi l’ora, ma e’ vero?”.
“Certo signore! Pero’ costa due milioni!”. “Va bene, la compro lo stesso”.
Il giorno dopo si sveglia di buon ora e si reca sul suo terreno. Taglia e
taglia, ma abbatte solo 10 alberi. “Eppure mi hanno assicurato che tagliava 60
alberi l’ora… Sara’ l’emozione, riprovero’ domani”. Il giorno dopo si
sveglia ancora prima, fa una bella colazione e va sul suo terreno; taglia e
taglia, ma riesce ad abbattere solo 15 alberi. “Porca miseria, mi hanno
fregato! Allora e’ proprio la che e’ difettosa! Gliela vado subito a
riportare”. Corre al negozio e dice al commesso: “Senta, a me proprio non va
di essere buggerato! Questa proprio non funziona! Rivoglio subito i
miei soldi indietro!”. “Un attimo, signore, vediamo un po’ che tipo di difetto
ha”. Allora il commesso mette la sul bancone, tira la cordicella
dell’accensione e… VROOM, VROOOMMM! Al che, il carabiniere: “Che strano!
A me ’sto rumore non me lo faceva…!”.

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Complimenti Romani

Postato da Sonia_love | Umorismo | Martedì 12 Agosto 2008 12:05

C’hai ‘n cervello tarmente piccolo che pe’ uscì ‘n’ idea, deve da fa’ manovra
C’hai er fisico da domatore de vongole!!!
Sei tarmente brutto che quando sei nato t’hanno messo dentro ‘na ‘ncubatrice co li vetri oscurati
Sei tarmente basso che quanno piove sei l’urtimo a sapello.
C’hai tarmente tanti bozzi sulla faccia che pe’ fatte ‘na carezza ce vole er Nissan Patrol
Si te vede er Papa vota pe’ l’aborto!!!
Ma quella è ‘a tu’ rigazza o è una che sta a fa’ volontariato?
Sei tarmente brutto che l’ostestrica quanno sei nato ‘nvece de da’ ‘no schiaffo a te, l’ha dato a tu’ madre
Sei così brutto che le zanzare te pizzicheno coll’occhi chiusi
Sei tarmente grassa che tu’ madre ‘nvece de iscrivete all’anagrafe è dovuta annà ar catasto
C’hai tarmente tanta forfora che a Natale te fanno er presepio sulla spalla.

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La fontana

Postato da Napolentone | Umorismo | Lunedì 5 Maggio 2008 12:00

Un paesino qualsiasi del Sud Italia. C’è un signore che beve da una fontana di acqua inquinata. Un altro tizio da una finestra poco lontana cerca di catturare la sua attenzione: - Ehi… signore… EEHHEEEE! L’acqua non è potabile! Ma l’altro niente… di nuovo gridando: - Ehi! Scusi, signore, l’acqua non è potabile! E’ velenosa, starete malissimo!!! Ma l’altro niente! Ancora… (disperato) - Signore, mi sente? L’acqua non è potabile!!! E quello alla fontana (con accento ): - Uè!!! Cusa l’è che vuoi? E l’altro, con accento marcatissimo: - Bevite chiano, che è fredda…

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